Dopo due anni di servizio il Colonnello Domenico Albanese lascia il comando dei Carabinieri di Avellino.
Il 28 giugno del 2023 il Colonnello Albanese assume ufficialmente l’incarico di Comandante Provinciale dei Carabinieri di Avellino. Originario della Calabria ma di famiglia lucana, 45 anni, il Colonnello Albanese ha iniziato la carriera militare nel 1993 alla Scuola Militare “Nunziatella” di Napoli, proseguendo poi con i corsi regolari presso l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza, è sposato e padre di tre figli.
Da giovane tenente ha prestato servizio alla Scuola Marescialli e Brigadieri di Velletri come comandante di Plotone e Compagnia, per poi guidare per tre anni il Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Roma-Piazza Dante. Successivamente ha retto il comando delle Compagnie di Taormina e Roma-Casilina.
In seguito ha svolto incarichi di rilievo al Comando Generale dell’Arma, presso gli Uffici Operazioni e Legislazione, dove è rimasto per sei anni.
Nel 2020 è stato nominato Comandante del Gruppo di Milano. Recentemente ha frequentato il corso di Alta Formazione alla Scuola di Perfezionamento delle Forze di Polizia del Ministero dell’Interno.
” È stato un periodo intenso, segnato da indagini, da problemi vecchi e nuovi, ma anche dal contatto diretto con una terra che – dice l’ufficiale – gli ha lasciato “una parte di cuore”.
“L’Irpinia – osserva – è fatta di umiltà e orgoglio insieme. È una comunità che vive del proprio lavoro, e che sa portare lontano il senso di appartenenza alle proprie radici”.
” Non siamo di fronte a fenomeni nuovi – spiega –. Quello che conta è la capacità di dare risposte tempestive, di far sentire i cittadini protetti.
Le indagini non servono solo a trovare i colpevoli, ma anche a dare un senso a ciò che accade.
A volte è proprio il non capire le ragioni dei fatti a creare insicurezza”.
Un nuovo incarico e un legame profondo con l’Irpinia
Ora Albanese parte per un nuovo incarico. L’Irpinia lo saluta, e lui ricambia con parole semplici.
“Spero di esserne all’altezza, e ovunque andrò porterò con me l’orgoglio di essere stato un concittadino irpino”.


