Mercoledì, 25 Marzo 2026
21.10 (Roma)

Ultimi articoli

La vera emergenza si chiama Coronavirus e tutto il Paese dovrebbe essere unito per fronteggiarla.  Ma l’irrefrenabile inclinazione alle polemiche non stermina il chiacchiericcio della politica che si alimenta del diverbio tra Conte  da una parte e Salvini e i governatori leghisti dall’altra. La maggioranza invece almeno per ora ha messo da parte le tensioni interne ma le emergenze restano e la politica dovrà tornare ad occuparsene. Le ha ricordate Gianni Cuperlo e la sua è una fotografia drammatica che vede l’Italia ferma. È inchiodato l’ascensore sociale: siamo il paese dove il futuro dei figli dipende in misura maggiore dal reddito dei genitori, peggio di noi solo Gran Bretagna e Stati Uniti. Il reddito medio pro capite è lo stesso da 25 anni, un quarto di secolo. Abbiamo sofferto tre recessioni nell’ultimo decennio, cosa mai accaduta nella storia della Repubblica. 11 milioni di italiani non hanno la possibilità di curarsi come dovrebbero e 5 milioni vivono sotto la soglia di povertà. Ci sono oltre 150 tavoli di crisi aperti e decine di migliaia di lavoratori vedono buio davanti a sé.  Continuare non serve ma questa implacabile fotografia dovrebbe aprire gli occhi ad una classe politica che si occupa testardamente dei suoi piccoli problemi e non vede mai quelli generali. La sfida tra Conte e Renzi è sulla prescrizione o sul sindaco d’Italia. Argomenti che con tutto il rispetto sono acqua fresca rispetto agli altri appena elencati. La politica continua ad inseguire un eterno presente senza nessuna riflessione sul futuro delle nuove generazioni.  La rotta di un declino non si può risolvere con misure tampone come gli ottanta euro o il reddito di cittadinanza. Il vero welfare europeo quando è nato si è occupato di istruzione e sanità. Misure fondamentali per migliorare la vita dei cittadini. Oggi crescita, occupazione e consumi sono fermi e le cause del declino sono profonde e non è più il caso di rimpallarsi le responsabilità ma di affrontare seriamente le questioni principali. Ora è evidente che da un declino non si esce solo incolpando la classe politica ma con un coinvolgimento delle energie migliori della società che non possono solo assistere ma hanno il dovere di partecipare. Lo storico ed economista Gianni Toniolo scrive che “il declino di un paese non può essere combattuto da un élite politica e tantomeno intellettuale: la reazione deve essere corale perché comporta il rinnovamento di modi di essere individuale e collettivi. Quello che le élite possono fare è spiegare i pericoli, indicare soluzioni e mobilitare attorno a quelle. Ecco il compito nobile e insostituibile della politica”.  E’ evidente che questo governo nato da uno stato di necessità sta esaurendo la sua ragion d’essere iniziale che era quella di imporre una narrazione diversa rispetto a quella prevalente del sovranismo. Dovrebbe trovare un filo unitario ma la coalizione di governo non è un centrosinistra classico. Solo il PD ha dentro questa tradizione. I Cinque Stelle sono un movimento nato da un “vaffa” e da un forte sentimento anti casta e Renzi è alla ricerca di una identità vagamente centrista.  Andare avanti solo con la forza dei numeri alla lunga si rivelerebbe un errore perché occorre avere una politica. Come ha scritto Ezio Mauro ci troviamo di fronte ad un governo orfano, l’unica formula che ancora mancava al fantasioso catalogo degli esperimenti italiani. Questa assenza di politica deve essere chiusa in fretta. Non si può stare troppo tempo alla finestra e allora l’emergenza coronavirus è un modo per riempire un vuoto e chiamare il Paese all’unità evitando risposte emotive ed esagerate ma subito dopo l’emergenza occorre tornare alla normalità e ad una politica finalmente all’altezza.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Convalida dell’arresto e applicazione della misura dell’obbligo di firma per il trentasettenne marocchino residente a Monteforte si è reso, nei…

La situazione relativa al focolaio di epatite A in Campania appare al momento stabile. Presso l’Ospedale Cotugno, centro di riferimento…

Ieri pomeriggio, un anziano di Volturara Irpina è stato soccorso dai Carabinieri della locale Stazione e trasferito presso l’ospedale “Moscati”…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sabato 28 marzo 2026 preso la prestigiosa sala del circolo della stampa di Avellino,si terrà l’attesa mostra retrospettiva dedicata a Vinicio De Stefano(1942-2019),uno dei pittori più significativi e amati del panorama artistico irpino contemporaneo.Appartenente al filone dei post impressionisti napoletani e appassionato di paesaggi e figure femminili,De Stefano è stato...

“Un atlante di emozioni variegate in cui ogni frammento descritto rende omaggio al potere trasformativo delle canzoni, capace di accendere il coraggio e la speranza, lenire le ferite, spingere a scelte decisive”. Spiega così Stefano Belfiore, giornalista e social media manager, da sempre appassionato degli U2, l’idea da cui nasce...

Alla fine ha gettato la spugna. La ministra Daniela Santanché ha accettato di buon grado, dopo un iniziale rifiuto, la richiesta di dimissioni arrivata direttamente dalla premier Giorgia Meloni. E lo ha fatto con una lettera inviata proprio alla premier: “Cara Giorgia ti rassegno, come hai ufficialmente auspicato, le mie...

Convalida dell’arresto e applicazione della misura dell’obbligo di firma per il trentasettenne marocchino residente a Monteforte si è reso, nei giorni scorsi, autore di un danneggiamento all’interno del Pronto Soccorso del Moscati di Avellino. Il 37enne, difeso dall’avvocato Alberto Biancardo, e’ comparso davanti al giudice monocratico del Tribunale di Avellino...

Ultimi articoli

Attualità

Alla fine ha gettato la spugna. La ministra Daniela Santanché ha accettato di buon grado, dopo un iniziale rifiuto, la…

Il Comune di Avellino ricorda che la scadenza per la presentazione delle richieste relative ai Buoni Libro 2026/27 a titolo…

Prenotare un appuntamento o avviare una pratica alla Camera di Commercio Irpinia Sannio è ancora più semplice: basta utilizzare il…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy