Sabato, 14 Marzo 2026
11.46 (Roma)

Ultimi articoli

Emergenza scuole, il dramma degli edifici non a norma

I recenti crolli di solaio verificatisi in un istituto scolastico di Angri,
con la conseguente chiusura di un intero piano del Profagri con ordinanza
sindacale, i cedimenti nel cortile del Liceo Tasso di Salerno o nell’Aula
Magna del Liceo Galilei Galilei, le criticità in numerose scuole di Scafati
e Cava de Tirreni, ripropongono con estrema gravità il problema delle
condizioni in cui versano tante scuole in provincia di Salerno.

Da un lato moltissimi istituti versano in condizioni di grave rischio:
statico, per la vetustà delle costruzioni (in molti casi risalenti
addirittura al periodo precedente la seconda guerra mondiale); sismico,
insistendo una buona maggioranza dei plessi in zone a rischio e non in
regola con le norme antisismiche; idrogeologico, essendovi ancora scuole in
zone ritenute a rischio alluvionale, vulcanico o franoso.

A fronte di una così diffusa e palese situazione di rischio, non si può
denunciare un pericolo ancor più grave che minaccia la sicurezza dei
bambini e dei ragazzi che frequentano questi istituti: l’inefficacia e
l’inefficienza della politica e della macchina burocratica.

I finanziamenti per ovviare almeno alle situazioni di pericolo più grave (e
rendere quanto meno decorosi i plessi in cattivo stato di manutenzione), in
molti casi sono disponibili, ma rimangono arenati per anni o addirittura
per decenni in procedure autorizzative e giri di carte, fuori da ogni
logica e comprensione. Esistono finanche strumenti innovativi che,
coinvolgendo capitali privati, potrebbero integrare la riqualificazione
delle scuole con l’apertura di nuovi spazi per la socializzazione, lo
svago, il perfezionamento (o anche il recupero per i ragazzi che hanno
maturato debiti formativi). Eppure, si continuano a registrare annunci,
proclami, promesse, “accordi di programma”, se che ne conseguano mai azioni
conseguenti e risolutive.

Gli esempi emblematici purtroppo non mancano. Due anni fa la Legge di
bilancio (n. 232 del 2016) destinò alle scuole salernitane 35 milioni di
euro per il solo adeguamento antisismico di una ventina di plessi.

Non risulta, allo stato, che uno solo dei cantieri sia stato aperto. Delle
due l’una: o siamo in presenza dell’ennesimo intervento pianificato senza
adeguata e reale copertura finanziaria, oppure la mala burocrazia ha
bloccato tutto nel cassetto di un qualche funzionario di chissà quale
ufficio.

È evidente che quando in ballo c’è la sicurezza dei nostri ragazzi e dei
nostri figli, occorre – s’impone! – uno scatto ancor più energico di
orgoglio e di responsabilità, evitando vacui proclami ed irresponsabili
scaricabarile.

Auspichiamo che la gravità della situazione determini un sollecito
intervento del Prefetto affinché si attivi una unità di monitoraggio, in
prefettura, che proceda sollecitamente alla verifica delle condizioni di
sicurezza delle scuole di ogni ordine e grado, e, nel contempo, verifichi
la disponibilità di risorse e coperture finanziarie per l’attivazione
immediata degli interventi più urgenti. E laddove si registrano sacche di
inefficienza e mala burocrazia, intervenga con forza, sanzionando uffici e
funzionari preposti.

È tempo di affrontare i problemi con realismo, concretezza, efficacia,
serietà e responsabilità. Perché in troppi casi a far danni – più del
rischio sismico, più del dissesto, più del pericolo crolli – sono i “fake
annunci”, la mala burocrazia, l’inefficienza e la cattiva politica.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.3 è stata registrata in Irpinia a 4 km da Zungoli alle 17.26…

Processo sull’asta ex Pagliarone: rinviato ancora una volta l’esame del teste chiave, Livia Forte. La donna, dopo l’accompagnamento coattivo disposto…

Una violenta rissa è scoppiata nella notte scorsa all’interno del pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, nel reparto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Con uno smartphone in cella, accusato di omicidio ha continuato a contattare la vedova della vittima direttamente dal carcere. Si tratta di Giovanni Limata che dalla cella del carcere di Bellizzi Irpino, in cui è ristretto per l’omicidio del 53enne avellinese Aldo Gioia, avrebbe portato avanti la sua vendetta nei...

Sarà il pianista turco Hakan Basar, tra i grandi talenti del jazz internazionale, a salire sul palco dei Senzatempo il 15 marzo nella Sala Gesualdo dell’Hotel Belsito Le Due Torri. Il formidabile pianista sarà accompagnato da Michelangelo Scandroglio al contrabbasso e da Bernardo Guerra alla batteria. L’appuntamento si inserisce nell’ambito...

Una riflessione sul nostro tempo. E’ quella che consegna Sergio Assisi, mattatore il 14 e 15 marzo sul palco del Partenio con “Mi dimetto da uomo” scritto insieme a Simone Repetto. Parla a cuore aperto, spaziando tra narrazione e satira di costume. Nel ruolo di un moderno giullare, alterna momenti...

Il Liceo “De Luca” di Avellino ha ospitato un significativo momento di formazione e confronto nell’ambito del progetto-concorso della Polizia di Stato “PretenDiamo Legalità”, iniziativa volta a promuovere tra i giovani la cultura del rispetto delle regole, della responsabilità civica e della partecipazione consapevole alla vita della comunità. All’incontro hanno...

Ultimi articoli

Attualità

Il Liceo “De Luca” di Avellino ha ospitato un significativo momento di formazione e confronto nell’ambito del progetto-concorso della Polizia…

Nei termini previsti dal D.M 24.12.2025, con il parere positivo dei Collegio dei Revisori, il Bilancio di previsione 2026-28…

E’ la deputata Susanna Cherchi del Movimento 5 Stelle a intervenire sul caso del canile di Atripalda “Ho avuto un…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy