Sono attualmente 51 i pazienti ricoverati in Campania per epatite A, mentre nove persone risultano in osservazione al pronto soccorso. A fornire il quadro aggiornato è Raffaele Di Sarno, responsabile del pronto soccorso infettivologico e pneumologico dell’Ospedale Cotugno, nel corso di una conferenza stampa convocata per fare il punto sull’aumento dei contagi registrato negli ultimi giorni.
Si tratta, precisa Di Sarno, di casi accertati attraverso screening diagnostici. I pazienti hanno un’età media compresa tra i 30 e i 40 anni e, nella maggior parte dei casi, presentano condizioni cliniche stabili: “Sono tutte forme non complicate, che al momento non destano particolari preoccupazioni”.
Il medico invita però a non parlare di emergenza: “Non si può definire un’epidemia. Dopo il periodo natalizio, anche per il consumo di mitili e per alcune abitudini alimentari, è normale registrare un aumento dei casi di epatite A. Quest’anno i numeri sono più alti del solito e ci hanno sorpreso, ma restano comunque sotto controllo”.
Un incremento, dunque, monitorato con attenzione, ma che rientra in una dinamica stagionale già nota agli specialisti.


