Martedì, 6 Ottobre 2026
02.36 (Roma)

Ultimi articoli

Ethnos, le musiche del mondo alle pendici del Vesuvio

Le musiche del mondo in scena alle pendici del Vesuvio per il festival Ethnos.
Dal 7 settembre all’1 ottobre in 6 comuni, Ercolano, Napoli, Portici, San Giorgio a Cremano, Torre Annunziata e Torre del Greco – si terrà la XXVIII edizione del festival internazionale della world music ideato e diretto da Gigi Di Luca.

Anche quest’anno sono attesi grandi nomi della musica etnica, nuove realtà e musicisti provenienti da 12 diversi paesi, per una grande festa dell’incontro, della contaminazione e dell’accoglienza. In programma, inoltre, workshop, appuntamenti tematici dedicati alla danza e al teatro e le finali del concorso Ethnos GenerAzioni, rivolto agli artisti under 35.

L’edizione 2023 di Ethnos porterà nelle ville del Miglio d’Oro e nei siti storici dell’area vesuviana suoni, culture, tradizioni e mondi in parte sconosciuti, conducendo gli spettatori in un viaggio nei vari continenti. Nell’arco di tutto il mese di settembre si alterneranno sul palco itinerante del festival artisti da Angola, Brasile, Costa d’Avorio, Francia, Grecia, India, Iran, Marocco, Mongolia, Senegal e Spagna, oltre che da varie regioni d’Italia.

Tra i protagonisti di questa edizione – che sarà inaugurata a  Villa Vannucchi a San Giorgio a Cremano dal gruppo multietnico Ayom, il cui nome nella mitologia Candomblè rappresenta il Signore della Musica – ci saranno: il pianista e compositore francese di origine martinicana Chassol, la nuova star dell’afro-pop Dobet Gnahoré, cantante e ballerina ivoriana vincitrice di un Grammy Award, il senegalese Seckou Keita, uno dei più importanti suonatori di kora al mondo, Amrat Hussain Brothers Trio dal Rajasthan, Epi (al secolo Enkhjargal Dandarvaanchig) musicista e cantante originario Ulan Bator, ambasciatore musicale della Mongolia, la cantante e polistrumentista brasiliana Bia Ferreira, militante antirazzista e sostenitrice della comunità LGBTQIA+. E ancora, Bab L’Bluz, band franco-marocchina che fonde musica tradizionale Gnawa e Hassani con il rock e il blues, Ana Crismán la prima musicista al mondo che interpreta e compone il flamenco con l’arpa, la cantautrice e polistrumentista pugliese Rachele Andrioli e il progetto “Songs of Hope” con l’ambasciatore della musica persiana e vincitore di un Grammy Award, Kayhan Kalhor insieme al virtuoso del setar Kiva Tabassian e Behnam Samani al tombak.

Tre i progetti speciali di questa edizione: il recital di Pamela Villoresi “Della Profetessa e di Spartaco” con Massimo De Matteo e le musiche dal vivo di Mimmo Maglionico, Roberto Trenca e Gabriele Borrelli, per la regia di Gigi Di Luca, la produzione originale La Banda del Sud, che mette insieme in una grande orchestra di musica popolare, diretta da Mario Crispi, 10 talenti selezionati dalle 6 regioni del Sud Italia e lo spettacolo site specific “Il Canto delle Mani” con le coreografie di Gabriella Stazio sulle musiche del gruppo operaio ‘E Zezi.

«Il legame tra Ethnos e il suo territorio è un legame forte, che si rinnova da 28 anni attraverso un progetto culturale che tocca diversi luoghi e città e che ha intercettato quel bisogno di conoscenza delle altre culture, del diverso, prima ancora che le migrazioni arrivassero a noi» dichiara il direttore artistico Gigi Di Luca.

«Ethnos ha sempre abbinato la bellezza dei luoghi storici ai contenuti contemporanei, talvolta dolorosi, di storie e musiche provenienti da territori lontani, oppressi e sfruttati. Il mondo è mutato e con esso il modo di vivere ed informarsi ma il nostro modo di esplorarlo e raccontarlo è ancora lo stesso.  La musica di Ethnos parla di diritti umani, di libertà, di lotta al razzismo, di contaminazioni e di fusioni di linguaggi. Parla di creatività e ricerca, ma soprattutto parla e vuole continuare a parlare di pace e di bellezza».

Grazie alla programmazione di numerose attività tese all’incontro e alla comunione tra i popoli e i diversi linguaggi, Ethnos si propone di creare un ponte tra la memoria del passato e la visione del futuro, tra la tradizione e la contemporaneità con uno sguardo attento alle problematiche delle migrazioni, delle integrazioni e del Mediterraneo.

Nato nel 1995 con l’intento di recuperare le arcaiche tradizioni dell’area vesuviana, nel corso degli anni il festival ha allargato il suo raggio di azione diventando uno dei maggiori osservatori di musica etnica e world music d’Italia.

La XXVIII edizione del festival Ethnos è organizzata da La Bazzarra e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec e dal Ministero della Cultura, con il sostegno dei comuni di Ercolano, Portici, San Giorgio a Cremano, Torre Annunziata e Torre del Greco, il contributo della Banca di Credito Popolare e con la collaborazione della Fondazione Ente Ville Vesuviane e del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Resta in carcere il 57enne di Ariano Irpino, accusato del tentato omicidio di una 23enne, accoltellata nel centro storico di…

False residenze per le amministrative 2020 a Quindici: stamane sono stati ascoltati solo tre dei sei testi previsti. In aula…

Nove ammonimenti al mese: in nove mesi, in totale sono ottantuno i provvedimenti emessi per violenze domestiche e stalking. Il…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dieci anni di esplorazione, cultura e condivisione. L’Associazione Culturale Per Aenigmata celebra il decimo anniversario con un appuntamento in programma domenica 11 ottobre, alle ore 18, allo Spazio Arena di via L. Amabile 34. Un traguardo importante per un’associazione, guidata da Annalisa Barrel, che in un decennio ha promosso attività...

Resta in carcere il 57enne di Ariano Irpino, accusato del tentato omicidio di una 23enne, accoltellata nel centro storico di Salerno lo scorso 23 settembre. Lo ha decretato il gip del Tribunale di Benevento, Roberto Nuzzo che non ha convalidato il fermo del 57enne, ma ha disposto una nuova ordinanza...

di Rosa Bianco Domenica 11 ottobre 2026, alla Tenuta Ippocrate a Montefredane (AV), una giornata di confronto tra medicina, ambiente, agricoltura, biodiversità e interrogativi sulla modificazione del clima. Al centro anche “Le Traiettorie della Salute” del dottor Rocco Fusco e la proposta di legge “Cieli Blu” promossa dall’avvocata Frida Chialastri....

E’ stata l’occasione per una riflessione su diritti, inclusione e contrasto alle discriminazioni l’incontro “Oltre i confini: un mondo di possibilità”, tenutosi questa mattina all’Urban Center di Avellino, in via Clausura. Un momento di confronto sui temi dell’identità e della transizione di genere, della genitorialità e dei servizi attivi sul...

Ultimi articoli

Attualità

E’ stata l’occasione per una riflessione su diritti, inclusione e contrasto alle discriminazioni l’incontro “Oltre i confini: un mondo di…

Mobilità sostenibile, la Provincia di Avellino si candida al Programma europeo LIFE con il progetto AIMS Apennine Inclusive Mobility Spine…

“La vicenda Stadio rappresenterà un vero e proprio Vietnam per questa amministrazione, che su questa questione sta combinando un pasticcio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy