La polizia di Stato di Avellino ha celebrato questa mattina a Montella una doppia (se non tripla) ricorrenza: l’81esimo anniversario della scomparsa del questore Giovanni Palatucci, morto in Germania nel 1945 in un campo di concentramento nazista, e l’anniversario dell’uccisione di un altro poliziotto eroe irpino, Guido Valente, trucidato, sempre nel 1945, nelle foibe jugoslave dai partigiani del dittatore comunista Tito: il tutto, tra l’altro, proprio oggi, 10 febbraio, giornata nazionale del Ricordo dei massacri delle foibe.
Questa mattina a Montella, paese natale del questore Palatucci, erano presenti alla cerimonia commemorativa una folta schiera di autorità e associazioni: tra queste ultime una delegazione di soci, consiglieri e sindaci della sezione Anps ‘Ciriaco Di Roma’ di Avellino (Associazione Nazionale Polizia di Stato) e la delegazione Anps di Sant’Angelo dei Lombardi, guidati dal presidente Anps Avellino, il Cavaliere Ufficiale Angelo Perrone. All’iniziativa, che ha reso omaggio ad una delle figure più alte della storia della Polizia di Stato, erano presenti le autorità civili, militari e religiose del territorio, tra le quali il questore di Avellino Pasquale Picone e il capo di gabinetto Francesco Ricciardelli.
Molto toccante il momento della deposizione della corona d’alloro, accompagnato dall’Inno d’Italia e dal “Silenzio” eseguiti dagli alunni del comprensorio scolastico di Montella. “Un segno forte di memoria e di educazione ai valori civili affidato alle nuove generazioni – sottolineano dall’Anps di Avellino -. Un momento di profonda commozione ha accompagnato poi la preghiera in suffragio di Giovanni Palatucci pronunciata da don Franco Celetta, rappresentante dell’associazione ‘Giovanni Palatucci'”.
E’ stato poi il momento del ‘Giorno del Ricordo’, in memoria delle vittime delle foibe: e qui è stato rivolto un pensiero particolare alla guardia di P.S. Guido Valente, fucilato e successivamente infoibato.
La commemorazione è poi proseguita presso l’Istituto Comprensivo “Giovanni Palatucci” di Montella, con la premiazione del Concorso “Giovanni Palatucci”, ideato e finanziato dal Circolo Culturale Cristiano “Santa Croce”, seguita da una significativa esibizione artistica a cura degli alunni: “Un momento di alto valore civile e morale per custodire la memoria, rafforzare il legame tra istituzioni e scuola e trasmettere alle nuove generazioni i valori di legalità, giustizia e umanità che Giovanni Palatucci continua a rappresentare”.








