Il Questore Picone ha saputo parlare con chiarezza, delineando confini e responsabilità: “L’attività è costante da parte della Polizia di Stato e di tutte le altre forze dell’ordine coordinate dal Prefetto, che, sul piano politico, rappresenta il responsabile provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il mio intervento si concentra sugli aspetti tecnici. Il nostro obiettivo è accrescere il livello di percezione della sicurezza attraverso un impegno quotidiano”.
Nel suo discorso Picone sottolinea anche il numero crescente di denunce che testimonia anche la fiducia dei cittadini nella polizia. In aumento i furti ad Avellino e in provincia :“Un fenomeno odioso – evidenzia Picone così come lo spaccio di droga fra i giovanissimi. Sono realtà dei nostri tempi, alle quali è necessario offrire risposte concrete”.
La Questura rivendica quanto fatto, sotto il coordinamento dell’autorità giudiziaria—dalle Procure al Tribunale per i minorenni—e affida il giudizio finale alla cittadinanza. Un passaggio cruciale: chi controlla il controllore non rappresenta un fastidio, ma un presidio irrinunciabile della democrazia.
Nel terreno della prevenzione tecnologica, Picone torna su un tema antico quanto irrisolto: “Un ottimo deterrente potrebbe essere anche l’incremento della videosorveglianza. Lo sosteniamo da sempre”.
I progetti sono avviati, gli appalti per Avellino sono ormai in fase conclusiva e i fondi sono stati promessi ai comuni. “Occhi aggiuntivi sulla nostra sicurezza”, li definisce il Questore. Ma questi occhi elettronici valgono solo se uno sguardo vigile vi si posa realmente.
Giungiamo, poi, ai giovani. Non come ripiego retorico, ma come terreno concreto di responsabilità. Il Centro Flipper delle Fiamme Oro, nel cuore di un rione cittadino, viene indicato quale esempio tangibile: “Abbiamo oltre 100 iscritti; questo numero deve crescere, perché con la crescita degli iscritti cresce anche la nostra attenzione verso i giovani”.
Scuola, legalità, sport: parole già udite, ma qui accompagnate da un luogo, un numero, una presenza costante. “Entrare nelle scuole è importante, parlare di legalità è importante, ma coinvolgere i giovani in attività pratiche è ancora più importante. In questo caso, lo sport è salute”.
Nei rapporti con le tifoserie cittadine—dal calcio al basket—il Questore pone l’accento sulla collaborazione e sull’attività della Digos. Un equilibrio delicato, che va mantenuto senza proclami.
Poi il Questore affronta la questione del il contrasto allo spaccio e il messaggio rivolto a quanti, tra i giovani, scelgono la via della criminalità, ricordando gli arresti di Marino Roberto e Marrone Amerigo:“Il messaggio ai giovani è chiaro ed è un messaggio che verrà dal processo che si svolgerà. Se decideranno di trascorrere vent’anni della propria esistenza in carcere, sono liberi di farlo. Noi certamente glielo garantiremo”.
Infine il questore Picone traccia un bilancio operativo con numeri precisi delle attività messe i campo.Nel corso dell’anno sono state identificate 92.095 persone e controllati 42.709 veicoli, con 153 arresti e 796 denunce in stato di libertà. Fra i minori si registrano 13 arresti e 30 denunce.
Le misure di prevenzione comprendono 149 avvisi orali, 103 ammonimenti per stalking e Codice Rosso e 183 fogli di via obbligatori. Sono state gestite 2.947 manifestazioni pubbliche, di cui 226 sportive, e 133 operazioni ad alto impatto che hanno visto l’impiego di 6.386 operatori di Polizia Scientifica.
Nel contrasto allo spaccio sono stati sequestrati oltre 30 chilogrammi di droga—cocaina, eroina, hashish e marijuana—oltre a 23,6 grammi di sostanze sintetiche. Sono state recuperate 7 fucili, 25 pistole, 411 munizioni e 80 armi da punta e da taglio.
La Polizia Stradale ha percorso 121.711 chilometri con 2.713 pattuglie, rilevando 278 incidenti, elevando 6.855 contravvenzioni e sequestrando 99 veicoli.
La Polizia Postale ha riscontrato 346 denunce e querele, effettuando un arresto e 16 denunce, affiancando anche attività di sensibilizzazione in 38 scuole.
Sono stati rilasciati 13.243 passaporti. I controlli amministrativi hanno interessato 56 circoli ed esercizi commerciali e 37 apparecchi da gioco, con sanzioni per un totale di 24.813,67 euro e 7 sospensioni di licenza. In materia di immigrazione: 83 espulsioni, 38 trattenimenti nei CPR e 8 accompagnamenti immediati.
La Polizia Scientifica ha condotto 131 sopralluoghi, 4.530 fotosegnalamenti, 96 indagini balistiche e analizzato 40 campioni di sostanze stupefacenti.



