Giovedì 12 marzo prossimo, alle ore 16:30, nuovo appuntamento della rassegna libraria dell’Archivio di Stato di Avellino “I giovedì della lettura”. Nel corso dell’incontro sarà presentato il libro “Scipione Capone. Famiglia, potere e cultura tra Montella, Avellino e Napoli”, di Mario Garofalo. L’evento verrà introdotto da Lorenzo Terzi, direttore dell’Archivio di Stato di Avellino. Interverranno: Giuliana Freda, del Centro di ricerca “Guido Dorso”, e Francesco Barra, già Professore di Storia moderna presso l’Università degli Studi di Salerno. Modererà l’incontro il giornalista Gianluca Amatucci. Sarà presente l’autore.
Nel bicentenario della nascita di Scipione Capone (1825-1904), Mario Garofalo ricostruisce la figura di uno dei protagonisti più rappresentativi dell’Irpina dell’Ottocento. Tra storia familiare, potere politico e passione per la cultura, Capone emerge come simbolo della borghesia illuminata che guidò la trasformazione sociale nel Mezzogiorno postunitario.
Attraverso un accurato lavoro di ricerca e una scrittura limpida, l’autore restituisce il ritratto di un uomo di grandi ideali e profonde contraddizioni: patriota liberale, amministratore rigoroso, bibliofilo appassionato e mecenate colto.
Dal microcosmo di Montella alle istituzioni di Napoli, il volume intreccia storia irpina e storia nazionale, offrendo uno spaccato vivido dell’Italia del XIX secolo.
Nativo di Montella, Mario Garofalo è studioso di letteratura e storia dell’Irpinia. Tra i fondatori della Società Storica Irpina, autore di numerose monografie, è stato redattore della “Rassegna Storica Irpina”, nonché collaboratore del Centro di Ricerca di Studi Meridionalistici “Guido Dorso” di Avellino. È stato anche collaboratore della grande Storia Illustrata di Avellino e dell’Irpinia, edita da Sellino-Barra. Ha inoltre realizzato diverse voci del Dizionario Biografico degli Irpini, diretto da Francesco Barra.


