Si avvicina il momento del voto per il rinnovo del consiglio comunale e questo appuntamento importante, per la città del Tricolle, assume un significato in qualche modo determinante per il suo futuro. Ma anche per l’intera valle dell’Ufita. Il referendum per la riforma della giustizia, che anche ad Ariano ha fatto segnare la vittoria del “No” è, per il presidente della Confcommercio Ariano Valle Ufita, Nicola Grasso, “un margine contenuto tra le due opzioni e rappresenta un segnale politicamente ed economicamente rilevante in vista delle prossime elezioni amministrative”. Se si vuole fare una analisi prettamente territoriale più approfondita, ancora Grasso sottolinea che “il dato evidenzia un elettorato diviso e non polarizzato, con una partecipazione (52,52%) che conferma un livello significativo di attenzione sui temi che incidono direttamente sul sistema economico locale. In questo contesto, emerge con chiarezza la necessità di proposte amministrative solide, basate su misure concrete e verificabili”. Restano immutate, per Confcommercio Ariano Valle Ufita, le richieste e le priorità che il comparto produttivo deve avere. “Semplificazione amministrativa, certezza dei tempi decisionali, accesso al credito, revisione della fiscalità locale e politiche attive per l’attrazione di investimenti. Temi che dovranno necessariamente entrare al centro del confronto elettorale”. Il risultato uscito dalle urne del referendum, inoltre, per Grasso è portatore di un sintomo. “Indica che esiste una base significativa di consenso verso posizioni orientate allo sviluppo e alla competitività – spiega il presidente Confcommercio dell’area di valle Ufita -, che non possono essere trascurate. Sarà quindi determinante, per le future amministrazioni, costruire un programma capace di intercettare queste istanze, traducendole in azioni amministrative efficaci”.
E proprio in vista delle prossime comunali ad Ariano, Nicola Grasso auspica “un confronto strutturato e tecnico con tutte le forze politiche, affinché il dibattito non si limiti a posizioni di principio, ma si traduca in impegni concreti e misurabili a favore delle imprese e del rilancio economico di Ariano Irpino.”



