Domenica, 5 Aprile 2026
06.07 (Roma)

Ultimi articoli

Su molti punti le divisioni politiche sono nette ma almeno su un dato sono tutti d’accordo: la legislatura andrà avanti fino alla scadenza naturale del 2023. Un tempo politico lungo e difficile da decifrare oggi, un po’ tutte le forze politiche devono ragionare su una realtà che è profondamente diversa. Una riflessione che vale principalmente per le forze di opposizione, perché la vera sfida consiste nel farsi trovare pronti quando i giochi si riapriranno. Il primo a capirlo dovrebbe essere Salvini, la sua Lega è, nonostante i sondaggi in discesa, ancora in testa nelle preferenze degli italiani che però hanno cambiato le priorità. I contagi sono la nuova e seria preoccupazione e continuare a parlare, in questa fase così drammatica, ancora di immigrati e di confini da difendere significa non aver compreso il momento che ha due grandi rischi, quello sanitario e quello economico per il lavoro e i redditi che si stanno contraendo. Salvini, sull’emergenza Covid, batte ancora sul tasto di un’opposizione poco costruttiva, ha scelto la strada di una contrapposizione drastica e pregiudiziale senza alcun interesse generale e con l’unico scopo di inseguire la teoria del crollo ma, come molti analisti dicono, quando si segue questa teoria, il rischio è quello di rimanere sotto le macerie. Bisognerebbe, invece, avere più coraggio politico, cambiare linguaggio e argomenti e attrezzarsi per una partita elettorale lunga che ha, però, un test più ravvicinato, le elezioni amministrative della prossima primavera quando si voterà nelle principali città italiane: Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna e dove c’è la forte tentazione di lanciare candidati civici e non di partito. Salvini deve decidere soprattutto la sua linea politica: continuare ad interpretare il ruolo di capo della destra sovranista oppure aprire un canale di dialogo con il mondo moderato, orfano al momento di partiti e leadership. E’ quello che da tempo sta chiedendo di fare Giorgetti che, contemporaneamente, guarda anche all’Europa, tornata, grazie all’emergenza Covid, prepotentemente sulla scena politica. Salvini, al momento, è schierato con l’Europa incarnata da figure come quelle di Orban e di Marin Le Pen, ma c’è anche un’altra Europa, quella moderata della Cancelliera tedesca Angela Merkel. Giorgetti ha, invece, fatto la sua scelta ed è convinto che la Lega debba stare nel PPE. Anni fa Berlusconi dopo aver posizionato Forza Italia su una linea euroscettica decise di fare il grande passo ed entrare nel popolarismo europeo che si richiama ai grandi “padri” democristiani: De Gasperi, Schuman ed Adenauer. Tempi e personalità diverse ma la politica segue regole che valgono sempre, e così in questo caso, la Lega può continuare a parlare alla rancorosa pancia del Paese oppure coprire la voragine che si è aperta all’interno dell’area moderata. Nell’attesa sono in tanti a muoversi e ad agitarsi e un’indicazione sul futuro potrebbe arrivare anche dal voto americano. Una sconfitta, o al contrario un successo di Trump, avrà comunque un peso e influirà sulle decisioni politiche nazionali ed europee.  Un gioco di posizionamenti che naturalmente riguarda nell’immediato anche la coalizione di governo. PD e Cinque Stelle non sono crollate nelle ultime regionali e stanno continuando a fronteggiare la terribile prova della pandemia. L’editorialista del Corriere della Sera Massimo Franco ritiene che: “oltre alla desalvinizzazione ci si deve aspettare anche la degrillizzazione di alcuni comportamenti del governo. Altrimenti non se ne esce, o peggio, l’Italia ne uscirà più indebolita, indebitata e screditata. In fondo, durante il coronavirus, ha mostrato di essere all’altezza, ricadere nell’ideologia dell’assistenzialismo, approfittando di una fase nella quale lo Stato sarà chiamato a spendere più di quello che può, significherebbe compromettere quanto fatto finora e soprattutto quanto si potrà fare nei prossimi due anni”.

di Andrea Covotta

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Lascia un commento

Cronaca

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina:…

I carabinieri della compagnia di Solofra hanno sottoposto a fermo un 29enne del posto e identificato il presunto complice, un…

L’ultimo bilancio della questura parla chiaro: tra Avellino e provincia si sono verificati, nelle ultime settimane, oltre 50 casi di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una marcia a ritmo di pace. E’ il progetto firmato Frontiere Antimusicali in programma il 5 aprile, alle 21, a Montemiletto, in via Roma. “Una street parade, in cui la musica diventa strumento capace di unire e rilanciare il valore della pace – spiega il musicista Walter Vivarelli – poichè...

Si conferma tradizione a cui non si rinuncia quella della Pasquetta. Anche in Irpinia, malgrado le condizioni metereologiche poco favorevoli, rincari e inflazione, tante le prenotazioni per Pasqua e Pasquetta. La conferma arriva dai dati relativi all’enogastronomia, che continua ad essere il fiore all’occhiello del territorio. Il Monte Terminio e...

Arrivano da Gianfranco Rotondi, presidente della DC e deputato di Fdi, i “Complimenti alle forze di polizia e al ministro degli Interni per l’arresto di uno dei più pericolosi latitanti in circolazione”. Rotondi sottolinea come “mentre la sinistra cerca il gossip, Piantedosi arresta i latitanti e piega la camorra’’ ....

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i giorni di festa. Si preannuncia bene la Pasqua 2026 a Volturara Irpina: un dato che stride – nel senso migliore del termine – con il quadro generale del turismo nelle...

Ultimi articoli

Attualità

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy