Quello relativo alle case popolari è sempre stato un argomento abbastanza delicato. Quando è legato al vero bisogno delle persone lo è ancora di più. Perché attraverso le richieste, e le domande, di una casa si può capire quanta gente vive in condizioni disagiate. E, spesso, quello della edilizia residenziale popolare è stato motivo di interessi senza scrupoli. E non solo perché, ad abitarci, ci sono persone che non ne hanno bisogno. Di quante case popolari c’è davvero necessità nella nostra provincia? E quante sono abitate? Quante, invece, lo sono abusivamente?
Un controllo, forse più approfondito si potrebbe fare. Intanto ha provveduto la regione Campania ad approvare il nuovo avviso pubblico per l’inserimento nell’anagrafica del fabbisogno abitativo e nelle graduatorie degli aventi diritto all’assegnazione di alloggi popolari. E lo ha fatto con Decreto dirigenziale numero 430 dello scorso dicembre, pubblicato sul Burc.
Il segretario provinciale della Sai Cisal di Avellino, Gennaro Blasi, a questo proposito sottolinea “l’importanza del provvedimento per tutti i cittadini in condizioni di disagio abitativo”. Le domande di partecipazione potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica regionale, a partire dalle ore 12 del 2 marzo 2026 e fino alle ore 14 del 15 aprile 2026, da parte dei soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso.
Blasi, inoltre, richiama l’attenzione su quanto stabilito dall’articolo 7 dell’Avviso, e precisa che”le graduatorie definitive relative all’Avviso ERP 2022, pubblicate sul BURC n. 38 del 19 maggio 2023, perderanno efficacia con la pubblicazione delle nuove graduatorie definitive riferite al bando 2026″. “È fondamentale – ribadisce il segretario della Sai Cisal – che gli interessati presentino una nuova domanda nei termini previsti, poiché le precedenti graduatorie non avranno più validità”.



