Venerdì, 17 Aprile 2026
03.39 (Roma)

Ultimi articoli

Il 12 ottobre del ’63 si spegneva lo scrittore Giuseppe Marotta

Si spegneva il 12 ottobre del ’63 Giuseppe Marotta. A lui è dedicata la seconda edizione (la
prima è del 2013) del libro di Mephite “La memoria ricorrente”, a cura di Paolo Speranza, impreziosita da documenti sul rapporto tra l’autore di “L’oro di Napoli e la terra d’origine: dal legame con Montevergine, Mercogliano e Summonte” agli esordi letterari sulla rivista “L’Alba” di Montella, con immagini rare.

Un legame forte, quello con l’Irpinia, di dove era originaria la sua famiglia e dove trascorse la sua infanzia. A 31 anni era già direttore di “Cinema Illustrazione”, la rivista di settore più elegante e diffusa negli anni Trenta, poi redattore del settimanale “Film” (firmando la rubrica di posta con i lettori, «Strettamente confidenziale», con lo pseudonimo «l’Innominato»), vicedirettore di “Bis” nell’immediato dopoguerra, coronando la sua carriera di critico cinematografico con la rubrica su “L’Europeo”. I suoi articoli sul cinema sono raccolta in tre volumi di grande successo: Questo buffo cinema (1956), Marotta ciak (Premio Viareggio 1958) e Facce dispari (1963).

Contemporaneamente si affermò come autore di soggetti e sceneggiature. Fra i primi il suo film d’esordio, Soltanto un bacio  (1942), di Giorgio Simonelli, e Un ladro in paradiso (1951), di Domenico Paolella, trasposizione cinematografica della commedia di Eduardo De Filippo De Pretore Vincenzo. Con Eduardo regista collaborò nel ’55, insieme a Mario Soldati, alla sceneggiatura di Questi fantasmi. In precedenza aveva lavorato per altri grandi registi: in Carosello napoletano (1953) di Ettore Giannini e l’anno successivo in Tempi nostri di Alessandro Blasetti.

Partecipò inoltre alla sceneggiatura di Quarta pagina  (1943), di Nicola Manzari, Amor non ho! Però… però...(1951), di Giorgio Bianchi, Cento anni d’amore (1954), di Lionello De Felice, fino a  Mondo Nudo  (1964) di Francesco De Feo. La sublimazione creativa delle sue passioni, la letteratura e il cinema, si materializzò nel 1954 sceneggiando insieme al regista Vittorio De Sica e a Cesare Zavattini, suo amico di lunga data, la versione cinematografica del suo best seller L’Oro di Napoli.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Nel pomeriggio a seguito del rigetto del ricorso proposto alla Suprema Corte di Cassazione dalle difese di alcuni condannati per…

Pomeriggio di tensione all’interno del carcere di Sant’Angelo dei Lombardi, dove è divampato un incendio, nel reparto ordine e sicurezza….

Erano in viaggio verso Bari quando sono stati fermati per un controllo lungo l’autostrada A16 Napoli–Canosa. Un accertamento di routine,…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

LAPIO – Si è concluso con l’esame per la Certificazione Internazionale Cambridge English, il corso Cambridge English, rivolto agli studenti della scuola secondaria di I grado di Lapio. L’iniziativa, è il risultato di una sinergia profonda tra l’Amministrazione Comunale, il Cambridge Preparation Centre Slang APS di Pietradefusi, con la disponibilità...

Nel pomeriggio a seguito del rigetto del ricorso proposto alla Suprema Corte di Cassazione dalle difese di alcuni condannati per affiliazione al Nuovo Clan Partenio, operante in Avellino e Provincia, i militari di questo Comando Provinciale, hanno dato esecuzione ai provvedimenti restrittivi definitivi a carico di 5 persone emessi dall’Ufficio...

Il Campo largo è quasi al completo: manca solo Sinistra Italiana. Però ci sono i Verdi. E c’è pure l’associazione Avellino Prende Parte. Tutti a supporto di Nello Pizza, candidato del Pd, si incontrano nell’interpartitico nella sede del Pd di via Tagliamento. Il centrosinistra si riunisce per la prima volta...

Pomeriggio di tensione all’interno del carcere di Sant’Angelo dei Lombardi, dove è divampato un incendio, nel reparto ordine e sicurezza. Il bilancio è di otto persone finite in ospedale. Si tratterebbe di sette agenti, il comandante di reparto e due detenuti, trasportati negli ospedali di Sant’Angelo dei Lombardi, Ariano Irpino...

Ultimi articoli

Attualità

E’ Legambiente a intervenire nel dibattito sviluppatosi nelle ultime settimane sui provvedimenti di regolazione del traffico in Piazza Garibaldi, sottolineando…

Ridisegnare la città, restituire spazi alla comunità e riconquistare l’identità avellinese: è su questi temi che si ritroveranno ad Avellino…

di Egidio Leonardo Caruso- Lo scorso 9 Aprile la Camera dei Deputati ha dato il via libera al Decreto legge…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy