Lunedì, 28 Settembre 2026
10.03 (Roma)

Ultimi articoli

Il Corriere risponde: il passaggio di Franco Di Mare sul terremoto dell’80

Scrivi la tua lettera, la tua storia e i tuoi pensieri a: scrivialcorriere@virgilio.it

Gentile Professor Fiore, ricordare Franco Di Mare è un onore e un dovere, per il grande giornalismo italiano e per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di apprezzare la sua passione e professionalità. Franco Di Mare non era solo un giornalista; era una voce autorevole e un’anima gentile, capace di raccontare il mondo con una sensibilità unica e un rigore ineccepibile. Con il suo microfono e la sua penna, ha dato vita a storie che hanno illuminato le pagine dei giornali e gli schermi televisivi, rendendo visibile l’invisibile e dando voce a chi non l’aveva. Il suo sorriso aperto e il suo sguardo profondo riflettevano la sua innata capacità di entrare in sintonia con le persone, di comprendere le sfumature più delicate delle vicende umane. Non si limitava a riportare i fatti; li viveva, li respirava, e poi li restituiva al pubblico con un’empatia rara.  La sua carriera è stata costellata di successi e riconoscimenti, ma ciò che rimarrà indelebile nella memoria di chi lo ha seguito è la sua integrità, la sua dedizione al mestiere e la sua capacità di raccontare la verità con coraggio e lucidità. Franco Di Mare ha insegnato a tutti noi cosa significhi essere un vero giornalista: non solo un cronista, ma un narratore di storie, un custode di memorie, un paladino della verità. Il suo lascito è un’eredità preziosa che continuerà a ispirare le future generazioni di giornalisti. Ricordo che in un suo libro c’era un passaggio anche sul terremoto dell’Irpinia, ma non riesco a ritrovarlo. Sarebbe possibile per voi pubblicarlo? (Antonella Esposito, Avellino).

RISPOSTA

Gentile lettrice, non poteva ricordare con parole migliori quello che è stato e che ha rappresentato Franco Di Mare. Lei si riferisce al passaggio tratto da: Non chiedere perché, Rizzoli, 2011, pp. 103-104. Il testo:

Eppure a volte per capire era sufficiente saper ascoltare. Si ricordò di quella volta che era riuscito a descrivere le conseguenze che il terremoto dell’Irpinia dell’80 aveva avuto sull’equilibrio di quella comunità grazie a una semplice intervista. Era bastato l’incontro con un uomo che si aggirava su una collina di macerie a Sant’Angelo dei Lombardi e raccoglieva piccole cose intorno a sé, oggetti all’apparenza privi di importanza: un fermaglio, un posacenere, una penna. Cercava con pazienza tra le pietre e le macerie e, appena qualcosa attirava la sua attenzione, si chinava a prenderla con delicatezza, come si fa con le more nei cespugli, e la riponeva in una scatola di scarpe vuota. Marco si avvicinò e gli chiese dov’era la sua casa e in che condizioni fosse.

– “È tutta qui. Ci stiamo camminando sopra.” rispose l’uomo, senza scomporsi.

– “E la sua famiglia?”

– “Stiamo camminando sopra anche a quella. Mia moglie è proprio qui sotto” disse indicando la punta delle scarpe. “Qui siamo sopra la cucina. L’avevo lasciata lì ed ero andato a prendere la legna per il cammino quando è arrivata la scossa. I miei due bambini sono più in là. In quel punto, vede? Quando sono uscito stavano giocando nella loro cameretta. Devono essere ancora lì. E ora, se vuole scusarmi…” e andò via, lungo quel cimitero di macerie, cercando frammenti della sua vita perduta.”

 

Condividi

Picture of Vincenzo Fiore

Vincenzo Fiore

Cronaca

Un pomeriggio di paura nel Parco Regionale del Partenio si è concluso con un lieto fine grazie al pronto intervento…

I poliziotti del Commissariato di Polizia di Ariano Irpino hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 29enne…

La prima udienza utile per il processo “Dolce Vita” è slittata al 13 ottobre per l’astensione dei penalisti. Sarà il…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Ciriaco De Mita, politico e statista”, recita la targa al centro della piazza di Montefredane. “È una scelta politica chiara ricordare i grandi del passato che hanno portato crescita e sviluppo a un territorio, che sono stati vicini alle comunità”, spiega Ciro Aquino, sindaco di Montefredane, aprendo l’iniziativa per l’intitolazione,...

È ripreso dal PalaDelMauro il cammino dell’Halley Campania Avellino Basket. Gli irpini hanno affrontato e battuto 87-69 all’esordio la formazione lombarda dell’Elachem Vigevano. Partita condotta dagli irpini sin dall’inizio, con la squadra di coach Di Carlo a giocare con grande intensità, per poi calare nella seconda parte. Miglior realizzatore dell’incontro...

di Vera Mocella Non sempre riconosciamo il talento e la bellezza che abbiamo vicino, che abbiamo accanto, perché la diamo per scontata, la cataloghiamo con superficialità, ma la categoria di vicinanza o di prossimità, non deve farci smarrire né misconoscere il valore ed il talento che fanno parte della nostra...

Un pomeriggio di paura nel Parco Regionale del Partenio si è concluso con un lieto fine grazie al pronto intervento dei soccorsi. Nel pomeriggio di sabato 26 settembre, due ragazzi di 14 e 15 anni hanno perso l’orientamento mentre camminavano sul Monte Mafariello, nel territorio comunale di San Martino Valle...

Ultimi articoli

Attualità

San Martino Valle Caudina – Ci sono momenti in cui inaugurare una piazza significa molto più che riconsegnare uno spazio…

Dal MIT con il PNRR 315 nuovi bus elettrici sono già in strada in Campania, tra Napoli e Avellino. Un…

AVELLINO- Arriva dall’Amministrazione comunale di Avellino una nota di chiarimento sul percorso avviato per il futuro della società partecipata del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy