Sabato, 14 Marzo 2026
08.44 (Roma)

Ultimi articoli

Il tempo ritrovato: “The Mask” Gran Ballo tra le Epoche in Maschera

Ci sono serate che non si lasciano contenere dalle ore che le delimitano. Non accadono: si rivelano. “The Mask – Gran Ballo tra le Epoche”, domenica 15 febbraio 2026 alla Tenuta Ippocrate, a Montefredane (AV) è una di queste apparizioni rare: una soglia attraversata insieme, un varco aperto nel tempo dove il passato non viene rievocato, ma respirato.
Non è spettacolo, non è mera rievocazione storica. È un’esperienza immersiva che restituisce alla danza la sua natura originaria: linguaggio del corpo e della comunità, architettura invisibile delle relazioni, gesto che unisce estetica e sentimento. In maschera, sospesi tra identità e sogno, i partecipanti non assisteranno: diventeranno parte viva del racconto.
A guidare questo itinerario tra i secoli sono alcune tra le più autorevoli realtà italiane dedicate alla danza storica – Società di Danza Salerno, Società di Danza Avellino, Associazione di Danza Il Contrapasso, Associazione Culturale Parthenope Rinasce – insieme agli allievi di Danza Storica dell’Istituto Superiore Archimede di Napoli. Un tessuto corale di competenze e sensibilità che intreccia studio filologico e passione scenica, restituendo al movimento la sua profondità culturale.

La Tenuta Ippocrate: scenografia dell’anima
Immersa nel verde irpino, la Tenuta Ippocrate non è semplice cornice, ma organismo pulsante dell’evento. I saloni eleganti, i giardini ordinati, la continuità tra architettura e paesaggio compongono una scenografia naturale in cui ogni passo trova eco e misura.
Qui la danza scorre tra interni ed esterni, tra luce e ombra, tra contemplazione e socialità, come accadeva nei grandi balli di corte e nelle sale ottocentesche. La possibilità di pernottamento e i trattamenti SPA dedicati trasformano l’esperienza in un soggiorno sospeso, dove il tempo rallenta e si lascia abitare.

Custodire il passato, abitare il presente
La Società di Danza, presente in numerose città italiane, porta avanti un lavoro rigoroso di ricostruzione attraverso manoscritti, trattati coreutici e iconografie d’epoca. Ma ciò che prende forma nel Gran Ballo non è solo fedeltà storica: è spirito restituito.
Sotto la direzione attenta della Maestra Raffaella Lembo, valzer, quadriglie, mazurche, contraddanze e danze di animazione ritrovano voce e respiro. Ogni passo diventa gesto di relazione, ogni figura disegna nello spazio una geometria di rispetto e armonia.
Gli abiti storici, fedelmente riprodotti, non vestono soltanto i corpi: raccontano gerarchie, estetiche, ruoli, desideri. Sono narrazione tessuta, simbolo incarnato. Nel dialogo tra stoffa e movimento si compie la magia visiva del tempo ritrovato.

Un viaggio danzante dal Quattrocento all’Ottocento
Alle ore 18.00 gli ospiti varcheranno la soglia, preparandosi al cambio d’abito: un rito di passaggio, una metamorfosi silenziosa. Alle 19.00 la musica aprirà ufficialmente il Gran Ballo.
Il Quattrocento inaugura la serata con danze come Cupido e Voltati in ca Rosina, seguite da momenti di animazione che invitano tutti alla festa condivisa. È l’alba del Rinascimento: eleganza composta, misura e simbolo.
Il Cinquecento porta in scena la complessità delle corti rinascimentali, attraverso le interpretazioni di Rita, Francesca e Daniela. La grazia si intreccia alla teatralità, e la danza torna a essere celebrazione collettiva.
Il periodo Regency accende l’immaginario romantico con celebri coreografie come The Salamanca, Mister Beveridge’s Maggot, La Biche, Etruria, fino alle suggestioni dell’universo Bridgerton. Anche qui, danze guidate permetteranno a ogni ospite di entrare nel ritmo, superando il confine tra osservatore e protagonista.
L’Ottocento e la tradizione scozzese costituiscono il cuore sociale della serata: Valzer Spagnolo, Quadriglia Carmen, Contraddanza Romantica, la simbolica Marcia Roma, fino all’energia vitale delle danze scozzesi. È il momento in cui i secoli si intrecciano e la comunità prende forma nel movimento condiviso.

La conclusione, tra bollicine e rustici, suggellerà la festa nel segno della convivialità: un brindisi alla bellezza ritrovata.

La danza come utopia gentile
L’Ottocento segna l’incontro tra aristocrazia e borghesia, tra antico e moderno. Nasce una nuova società, e con essa una nuova danza: più inclusiva, più sociale, più consapevole. Come scriveva Tomasi di Lampedusa, tutto cambia affinché qualcosa resti.
“The Mask” si muove in questa tensione feconda. Non è nostalgia, ma gesto culturale vivo. La danza diventa esercizio di ascolto, spazio di incontro, misura della relazione. Una forma di educazione alla grazia, alla reciprocità, alla presenza.
Dietro le maschere, i volti si celano; ma la musica, instancabile, rivela ciò che attraversa i secoli: il desiderio umano di appartenere, di riconoscersi, di trovare nell’altro il proprio passo.
E per una notte, nel cuore dell’Irpinia, il tempo non fugge. Danza.

Rosa Bianco

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.3 è stata registrata in Irpinia a 4 km da Zungoli alle 17.26…

Processo sull’asta ex Pagliarone: rinviato ancora una volta l’esame del teste chiave, Livia Forte. La donna, dopo l’accompagnamento coattivo disposto…

Una violenta rissa è scoppiata nella notte scorsa all’interno del pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, nel reparto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nei termini previsti dal D.M 24.12.2025, con il parere positivo dei Collegio dei Revisori, il Bilancio di previsione 2026-28 del Comune è stato approvato dal Commissario Straordinario dott.ssa Giuliana Perrotta con Delibera, adottata con i poteri del Consiglio, n.57 dell’11 marzo u.s. Con tale delibera, che è in pubblicazione,...

Antonio Polidoro Un concerto completamente calato nel particolare contesto liturgico che prelude alla Pasqua ha visto stasera impegnato all’organo della bella chiesa parrocchiale di Rione Parco un organista di indubbio spessore: il titolare della Papale Basilica di Santa Maria Maggiore, maestro Davide Bucci. Si tratta di un grande nome nel...

Una competizione capace di raccontare una scuola attenta a tecnologia e innovazione didattica. E’ il senso della competizione regionale campana RoboCup 2026 che ha visto protagonisti gli studenti delle scuole del territorio nell’aula magna dell’IC Aurigemma, capofila della rete regionale Robocup Junior Academy. A sfidarsi, insieme agli allievi dell’IC di...

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.3 è stata registrata in Irpinia a 4 km da Zungoli alle 17.26 ora italiana. Il sisma è stato localizzato dalla sala sismica Ingv-Roma. Coordinate geografiche (lat, lon) 41.1618, 15.1932 ad una profondità di 26 km. Comuni entro 20 km dall’epicentro Villanova del...

Ultimi articoli

Attualità

Nei termini previsti dal D.M 24.12.2025, con il parere positivo dei Collegio dei Revisori, il Bilancio di previsione 2026-28…

E’ la deputata Susanna Cherchi del Movimento 5 Stelle a intervenire sul caso del canile di Atripalda “Ho avuto un…

L’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” promuove una due giorni di incontri e dibattiti, in programma sabato 14 e domenica…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy