È Pietrelcina la location scelta per ospitare gli appuntamenti centrali della Giornata del Dono 2025, in programma il 3, 4 e 24 ottobre. Le celebrazioni fanno parte del progetto “Irpinia Sannio Capitale Italiana del Dono 2025”, promosso dal Cesvolab Irpinia Sannio ETS in stretta collaborazione con l’Istituto Italiano della Donazione.
Il percorso è stato avviato ufficialmente con un incontro ad Avellino e Benevento, durante il quale è stato sottolineato il valore del volontariato locale, della cultura del dono e della solidarietà come patrimonio di queste comunità.
Secondo Ivan Nissoli, presidente dell’Istituto Italiano della Donazione, si tratta di “un’occasione per valorizzare un territorio ricco di esperienze autentiche e solidali”.Sulla stessa linea Chiara Tommasini, presidente di CSVnet, che ha ricordato come “basterebbe immaginare un solo giorno senza volontari per comprendere quanto siano fondamentali”.
Per Raffaele Amore, presidente del CSV Irpinia Sannio ETS, questo riconoscimento rappresenta “una grande responsabilità e un onore”, ma anche l’opportunità di “costruire un futuro più forte e consapevole per il volontariato nei nostri territori”.
Non è mancato un richiamo alla necessità di maggiori risorse, soprattutto al Sud: Domenico Credendino, presidente dell’Organismo Territoriale di Controllo, ha ricordato che ogni anno vengono destinati circa 4 milioni di euro al volontariato di Campania e Molise, ma che i numeri dei volontari restano ancora troppo bassi rispetto al Nord Italia.
Con la scelta di Pietrelcina come sede simbolica delle celebrazioni, la Giornata del Dono 2025 si prepara a diventare un momento corale di riflessione e partecipazione, con iniziative pubbliche, laboratori e incontri diffusi sul territorio, per rendere ancora più visibile la ricchezza sociale e culturale di Irpinia e Sannio.