Si allunga la lista degli operai ex Isochimica costretti ad arrendersi all’asbestosi, la malattia causata dall’inalazione delle fibre di amianto. Michele Minnucci, 65 anni, di Pietrastornina, è la 36esima vittima tra gli ex operai che scoibentavano le carrozze ferroviarie nello stabilimento di Pianodardine. Minnucci, che lascia moglie e figli, era parte civile nel processo attualmente in corso in Appello che riprenderà, dopo le condanne inflitte in primo grado, il prossimo 23 Febbraio.
L’uomo si è spento a Pietrastornina, dopo aver combattuto per anni contro la malattia. La triste lista delle vittime dell’amianto, che negli anni ’80 lavoravano nello stabilimento di proprietà di Elio Graziano, ex presidente dell’Avellino calcio poi scomparso, senza alcuna precauzione, potrebbe purtroppo allungarsi ancora. Altri due ex dipendenti dell’Isochimica di Borgo Ferrovia verserebbero infatti in gravi condizioni. Una strage silenziosa che ha di fatto colpito il 90 per cento dei lavoratori impiegati nello stabilimento irpino. Pochi quelli che non hanno contratto alcuna patologia.



