Un confronto promosso dall’Assessore regionale alle Politiche Sociali e alla Scuola Andrea Morniroli con le Organizzazioni Sindacali. Si è tenuto ieri presso la sede della Giunta Regionale della Campania con l’obiettivo di avviare un primo confronto sui temi della scuola e dell’educazione e costruire un percorso di dialogo stabile e continuativo.
L’Assessore ha evidenziato la necessità di istituire un tavolo permanente dedicato alle questioni scolastiche, con particolare attenzione ai seguenti temi: nuove linee di indirizzo per il dimensionamento scolastico, qualità del dimensionamento, povertà educativa e disuguaglianze sociali, dispersione scolastica, sistema integrato 0-6, programmazione sociale e raccordo tra scuola e ambiti territoriali sociali, valorizzazione delle specificità territoriali.
All’incontro ha partecipato il presidente provinciale di Caserta, Angelo Pellegrino e le dirigenti sindacali Anief Concetta Brunelli e Floriana D’Antonio. Nel suo intervento il Presidente Angelo Pellegrino ha espresso apprezzamento e pieno sostegno alla proposta di istituire un tavolo permanente di confronto sottolineando l’importanza di creare uno spazio stabile di dialogo tra istituzioni e parti sociali. L’Anief ha ribadito come solo attraverso un confronto continuo e strutturato è possibile affrontare in modo efficace le criticità del sistema scolastico regionale. Inoltre abbiamo ricordato come le scelte finora adottate sono state attuate nel rispetto delle direttive nazionali ma si è evidenziato anche che se tali indirizzi sono applicati in modo uniforme, rischiano di non tenere adeguatamente conto delle specificità territoriali.
“Per questo motivo abbiamo ribadito la necessità di rivedere alcune applicazioni delle linee guida con particolare attenzione alle aree interne, quelle che presentano condizioni demografiche, sociali ed economiche molto diverse rispetto ai contesti urbani. In questi territori, infatti, la scuola non svolge soltanto una funzione educativa, ma rappresenta spesso l’unico presidio istituzionale e sociale attivo, un punto di riferimento fondamentale per le famiglie e per l’intera comunità. La presenza scolastica contribuisce a contrastare lo spopolamento, a promuovere coesione sociale e a garantire pari opportunità formative. Alla luce di ciò, ogni proposta di riorganizzazione o di cambiamento deve essere fondata su un’analisi attenta delle realtà locali e su una visione condivisa tra tutti i soggetti coinvolti. Inoltre, qualsiasi intervento dovrà garantire la piena tutela dei diritti dei lavoratori della scuola, evitando soluzioni che possano determinare penalizzazioni professionali o precarizzazioni e assicurando condizioni di lavoro adeguate e rispettose della dignità del personale”. Successivamente è intervenuta Concetta Brunelli sottolineando l’esigenza di rispondere ai bisogni di tutti gli stakeholder con un’attenzione particolare alle caratteristiche di un territorio complesso ed eterogeneo come quello campano. Ha inoltre evidenziato come il dimensionamento scolastico abbia talvolta generato offerte formative troppo articolate, difficili da presentare alle famiglie e complicate da gestire nella pratica quotidiana. A questo proposito, è stato evidenziato come siano ancora numerose le famiglie che si rivolgono al TAR per ottenere il pieno riconoscimento del diritto all’inclusione.
L’intervento si è concluso con la conferma della piena disponibilità di Anief Campania a collaborare alla costituzione e al lavoro del tavolo permanente regionale sui temi della scuola e dell’educazione.



