Il sindaco di Montemiletto, Massimiliano Minichiello, ha emanato un’ordinanza urgente per fronteggiare la crescente presenza di esemplari di lupo (Canis lupus) nel territorio comunale, fenomeno che negli ultimi tempi ha suscitato preoccupazione tra i cittadini, soprattutto nelle aree rurali e nelle zone prossime alle abitazioni.
Il provvedimento si inserisce nel quadro normativo nazionale che tutela il lupo come specie protetta, ma allo stesso tempo punta a garantire la sicurezza pubblica e la convivenza tra uomo e fauna selvatica.
Negli ultimi mesi sono stati segnalati diversi avvistamenti di lupi anche in prossimità di case e terreni agricoli. Una situazione che, pur non essendo eccezionale in senso assoluto, richiede oggi maggiore attenzione, soprattutto per il rischio di interazioni con animali domestici e da allevamento.
Il sindaco ha quindi ritenuto necessario adottare misure preventive e rafforzare l’informazione alla cittadinanza sui comportamenti corretti da tenere.
L’ordinanza introduce una serie di disposizioni precise per evitare di attirare i lupi nei contesti urbani e periurbani. In particolare:
- è vietato abbandonare rifiuti organici o lasciare cibo all’aperto;
- è vietato depositare scarti alimentari che possano fungere da richiamo per la fauna selvatica;
- i cani devono essere sempre tenuti al guinzaglio e non lasciati liberi in aree esposte;
- è vietato somministrare cibo agli animali domestici in spazi non protetti;
- per le colonie feline è obbligatorio rimuovere il cibo non consumato.
L’obiettivo è chiaro: evitare che i lupi associno la presenza umana a una fonte di cibo, perdendo così la loro naturale diffidenza.
Oltre ai divieti, il Comune invita i cittadini a collaborare attivamente:
- segnalando tempestivamente eventuali avvistamenti alle autorità competenti, tra cui Carabinieri Forestali e Polizia Locale;
- evitando qualsiasi tentativo di avvicinamento agli animali;
- non alimentando in alcun modo la fauna selvatica.
Particolare attenzione è richiesta nelle ore serali e notturne, quando i lupi sono più attivi.
L’ordinanza si ispira anche alle linee guida nazionali e ai protocolli ISPRA, che sottolineano l’importanza di prevenire fenomeni di “confidenza” del lupo con l’uomo. Un comportamento che, nel tempo, può aumentare i rischi sia per le persone sia per gli stessi animali.
Fondamentale è anche evitare il contatto tra fauna selvatica e animali domestici, per ridurre il rischio di trasmissione di malattie.
Chi non rispetterà le disposizioni potrà incorrere in sanzioni: nei casi più gravi si applica l’articolo 650 del Codice Penale, mentre per l’abbandono di cibo o l’alimentazione degli animali selvatici sono previste multe da 25 a 500 euro. L’amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a mantenere comportamenti responsabili e collaborativi. La presenza del lupo rappresenta un elemento importante della biodiversità, ma richiede attenzione e rispetto delle regole per garantire una convivenza sicura ed equilibrata.



