“Ascoltare i territori”. È da qui che bisogna cominciare per Marco Santo Alaia, candidato alla segreteria provinciale del Pd. Un incontro, il primo di un lungo tour, con gli iscritti ai circoli dem del comprensorio si è tenuto, presso la sala da the di Ciotola, a Grottaminarda.
A presentarlo, il segretario di sezione Nicola Cataruozzolo, il sindaco della cittadina ufitana Marcantonio Spera e le consigliere comunali Marilisa Grillo e Virginia Pascucci. Presenti anche il presidente provinciale dem e la responsabile degli enti locali, Gerardo Capodilupo ed Enza Ambrosone.
“Dobbiamo parlare ai bisogni della gente, alle loro necessità – ha detto Alaia -. E partire da questo presupposto: i problemi delle nostre comunità”. Questo dipende “da come ci muoviamo sul territorio”. Tutto deve muovere dal basso, per il candidato dem alla segreteria provinciale: ” I circoli hanno un ruolo importante. Per capire le problematiche e dare priorità. Io posso essere interprete di queste esigenze”. Un partito che deve stare più vicino ai cittadini, dunque.
Anche il primo cittadino di Grottaminarda, Marcantonio Spera, preferirebbe “un partito più movimentista”. Il candidato alla segreteria provinciale dei dem ha”accolto di buon grado questa candidatura, seguita ad una convergenza ed individuazione della mia persona da parte del partito”.
E si comincia da Grottaminarda, “che abbiamo scelto perché è il cuore di questa provincia”, dove ” l’ascolto non ha idee preconcette e, quindi, i territori si devono autodeterminare – sottolinea Alaia . Il compito della politica è creare le condizioni perché ciò accada”. Oltre all’ascolto, per Alaia, ci sarà bisogno ” di più presenza. Perché lo sviluppo non nasce dall’alto ma parte dal basso.
Se si fa così abbiamo la possibilità di interpretare queste espressioni affinché si possano tradurre in iniziative concrete”. Il Partito democratico, oggi, “ha una grande responsabilità: tracciare la linea per il possibile futuro di questa provincia, per fare in modo che le zone interne arrivino all’attenzione del capoluogo di regione (a palazzo Santa Lucia, sede della regione Campania, ndr) nella loro importanza, essenza e consistenza”. “Quindi – conclude -la provincia, aldilà dei rappresentanti istituzionali che ha, deve essere centro di ascolto e attenzione. Bisognerà lavorare molto e, rifacendoci agli insegnamenti di Manlio Rossi Doria, se vogliamo colmare il divario tra le zone della polpa e dell’osso, quest’ultimo deve essere rimpolpato”.


