Mercoledì, 18 Marzo 2026
06.42 (Roma)

Ultimi articoli

Marie Curie, la donna che segnò un’epoca

Di Greta Camarca (studentessa della IIIB del Liceo Scientifico – Istituto Omnicomprensivo “Manzi-Maffucci” di Calitri. Coordinatore dell’attività: Prof.re Vincenzo Fiore).

«La vita non è facile per nessuno. Ma che importa? Dobbiamo avere perseveranza e fiducia in noi stesse. Dobbiamo credere di essere dotate per qualcosa e questo qualcosa dobbiamo scovarlo»

Marie Curie è una delle figure più influenti nella storia della scienza e un esempio per la lotta alla rivendicazione dei diritti delle donne. Maria Skłodowska Curie nasce in Polonia nel 1867, e diventa non solo la prima donna a vincere un premio Nobel, ma anche l’unica ad averne vinti due in differenti discipline scientifiche: la fisica (1903) e la chimica (1911). Il suo percorso, però, non è stato facile, soprattutto a causa delle difficoltà che le donne affrontavano in un contesto sociale e accademico dominato dagli uomini. A quel tempo, l’accesso delle donne all’educazione superiore era limitato, e molte università non permettevano loro di iscriversi ai corsi. In Polonia, le donne erano infatti escluse dal sistema educativo universitario ufficiale, tuttavia Marie Curie, determinata a seguire la sua passione per la scienza, si trasferì a Parigi per studiare alla Sorbona, dove dovette affrontare emarginazione e difficoltà economiche. Curie ha dovuto lavorare duramente per guadagnarsi il rispetto della comunità scientifica, composta principalmente da uomini. Nonostante i pregiudizi e la discriminazione di genere, la sua determinazione e il suo talento le permisero di realizzare scoperte di elementi fondamentali, come il radio e il polonio, che rivoluzionarono il mondo della chimica, della fisica e della medicina.

L’impegno di Curie per le donne si è concretizzato non solo nel suo lavoro, ma anche nella sua vita privata. È stata un esempio di donna indipendente, che ha saputo conciliare la carriera scientifica con la maternità, rifiutando il ruolo tradizionale che la società del suo tempo imponeva alle donne. Pur essendo una scienziata di fama mondiale, Curie ha dovuto affrontare critiche pesanti per le sue vicende personali, in particolare a causa della sua relazione con il collega Paul Langevin, ma ha continuato a lottare per il suo posto nel mondo della scienza. Marie Curie ha quindi avuto un impatto significativo sul movimento per i diritti delle donne, dimostrando che queste ultime erano capaci di eccellere nel campo del sapere e della ricerca. Credo che sia ancora fonte di ispirazione per tutte quelle donne che a causa dei pregiudizi che persistono tuttora, non sono motivate al massimo e non credono nelle loro potenzialità; Marie Curie potrebbe rappresentare un esempio-guida che aiuti a sfidare le convenzioni sociali e a perseguire le proprie ambizioni, indipendentemente dalle difficoltà.

Marie Curie fra i più grandi scienziati uomini del suo tempo (Albert Einstein, Max Planck, Hendrik Lorentz, Erwin Schrödinger, Werner Heisenberg solo per citarne alcuni).

Per me, è una di quelle grandi donne che ha avuto il coraggio non solo di contribuire in modo straordinario alla scienza, ma anche di infrangere le barriere di genere, dimostrando che la passione e la dedizione non hanno sesso. La sua vita è un potente messaggio di empowerment per tutti, un modello di come la determinazione e la perseveranza possano vincere anche le sfide più difficili. Di riflesso, il percorso di Marie Curie ci fa pensare, inoltre, anche al fatto che nel nostro Paese soltanto nel secondo dopoguerra ha avuto inizio il lungo e tortuoso cammino verso il riconoscimento dei diritti delle donne. Prima di allora, infatti, le donne erano sempre state viste come figure non abbastanza rilevanti da poter avere la stessa importanza degli uomini. Sebbene siano stati fatti progressi enormi, credo che la politica e la società debbano distaccarsi una volta per tutte da quei vecchi stereotipi e pregiudizi che, per secoli, hanno limitato l’operato di quelle che hanno provato a realizzarsi nel mondo delle scienze e della cultura, affinché nessuno più ostacoli le potenzialità e la perseveranza di una donna.

Curie fotografata nel suo laboratorio.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

La Polizia di Stato di Avellino ha arrestato un pregiudicato 50enne per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti.In particolare, nella…

A tre anni dalla scomparsa di Mariantonietta Cutillo, rimasta folgorata nella sua abitazione, la Procura ha chiesto il rinvio a…

Raid incendiario contro un’impresa funebre a Lauro. Sono stati i residenti di una traversa di via Tito e Costanzo Angelini…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Sarà Hamnet di Chloe Zao, reduce dalla vittoria del premio Oscar per la migliore attrice protagonista, ad inaugurare il 18 marzo la rassegna cinematografica Visioni promossa dal Centrodonna e da Quaderni di CinemaSud. Un film potente che vive tra natura e cultura, attraverso lo sguardo di Agnes, moglie di William...

Cairano rischia di restare senza medico di base e di essere esclusa dai livelli essenziali di assistenza. È l’allarme lanciato dal sindaco del piccolo comune Antonietta Russo, che denuncia una situazione destinata a diventare critica già a partire dal prossimo mese di aprile. Alla base dell’emergenza, spiega il sindaco c’è...

di Michele de Gaetan La vittoria di Sal da Vinci all’ultimo festival di Sanremo ha acceso discussioni nel nostro paese (poche di ordine strettamente musicale, molte di ordine sociologico). Non è mancata qualche riflessione anche tra noi “dottori laureati” ( come ci avrebbe chiamato Montale) in occasione di una cena...

La Polizia di Stato di Avellino ha arrestato un pregiudicato 50enne per detenzione finalizzata allo spaccio di stupefacenti.In particolare, nella giornata di ieri, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Avellino, a seguito di accertamenti che hanno permesso di appurare che un 50enne di Monteforte Irpino, detenuto agli arresti...

Ultimi articoli

Attualità

“La nuova linea ad alta velocità/alta capacità Napoli–Bari non unisce solo due regioni e due versanti del Paese, rendendo più…

Una revisione critica della scena del crimine relativa all’omicidio di Chiara Poggi (Garlasco, 2007), che parte dall’analisi di un reperto…

Dissequestrata la palestra del Liceo Scientifico “Mancini” di via De Conciliis ad Avellino. La Seconda Sezione Penale del Tribunale di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy