Dopo aver raccolto la volontà del Commissario Straordinario Maurizio Arci dell’A.I.A.S. di Avellino di contribuire alle spese relative all’abbattimento delle barriere architettoniche al Duomo di Avellino, il M.I.D. guidato da Giovanni Esposito, chiede un incontro tra Comune, Soprintendenza ai Beni Culturali e Curia Vescovile alla presenza delle associazioni impegnate nel settore, con l’obiettivo di giungere a una soluzione immediata. “Ricordiamo, inoltre, il progetto presentato dall’allora Consulta Municipale Associazioni Persone con Disabilità al Comune di Avellino, poi sparito nel nulla, nel quale si proponeva la realizzazione di una rampa laterale nel rispetto della storicità del Duomo, con un accesso anche dalla Sagrestia”.
Il Mid prende atto, inoltre, con soddisfazione dell’attenzione mostrata dal Commissario Prefettizio Perrotta al caso del Centro per l’Autismo. Ricorda come “gli impegni assunti in occasione della riunione tenutasi nel Febbraio del 2023, tra A.S.L. di Avellino e Comune, alla presenza dell’Ex. Direttore Generale dell’A.S.L. Mario Nicola Ferrante e dell’Ex Sindaco Gianluca Festa e dell’ex prefetto Paola Spena non sia mai stati rispettati.
In quell’occasione l’Ex Prefetto Spena rammentò l’interesse primario di dare risposte ad una fascia della popolazione particolarmente fragile – quale quella dei soggetti, in particolare i giovani, affetti da autismo ed i loro familiari – che da troppi anni, attende punti di riferimento sul territorio per il diritto inalienabile alla salute. Sul punto sia l’allora Sindaco di Avellino, Gianluca Festa, che il Direttore Generale dell’ASL, Mario Ferrante, condivisero una strategia collaborativa che poteva consentire di addivenire ad una soluzione in tempi celeri.
In particolare, l’Asl si impegnò a fornire un supporto in termini di consulenza, effettuando, insieme all’Ufficio Tecnico Comunale ed alla Direzione dei Lavori, un sopralluogo presso la struttura da tenersi entro la fine di questo mese. Dal canto suo l’Amministrazione Comunale si impegnò a risolvere la problematica relativa alla proprietà dei suoli. Da allora nulla è stato fatto. Di qui la richiesta di un nuovo tavolo in Prefettura tra Asl e Comune per garantire l’apertura del Centro”


