Si conferma tradizione a cui non si rinuncia quella della Pasquetta. Anche in Irpinia, malgrado le condizioni metereologiche poco favorevoli, rincari e inflazione, tante le prenotazioni per Pasqua e Pasquetta. La conferma arriva dai dati relativi all’enogastronomia, che continua ad essere il fiore all’occhiello del territorio. Il Monte Terminio e il Laceno si confermano le tappe più amate anche se per soggiorni che non superano il week end. Resiste anche il turismo religioso.
A riaprire nel giorno di Pasqua sarà anche la funicolare con la possibilità di raggiungere il santuario di Montevergine. Tra le mete privilegiate il Santuario di San Gerardo a Caposele, dove prenderanno il via le celebrazioni per i 300 anni dalla nascita di San Gerardo, il Convento di San Francesco a Folloni a Montella, l’Abbazia del Goleto che resterà aperta anche nel giorno di Pasquetta, dalle 9 alle 19. Si rinnova anche il rito del pellegrinaggio alla grotta della “Madonna del Fiume” che come consuetudine si svolge il lunedì in albis a Calabritto. In centinaia dal paese, ma anche dai centri limitrofi, soprattutto Caposele, parteciperanno ad un rito che si tramanda da secoli.
Serino, tempo permettendo, diventerà anche quest’anno punto di riferimento per i vacanzieri del fuori porta che ogni anno aprono, con la Pasquetta, la stagione delle gite lungo il Terminio, grazie ad aree attrezzati, parchi organizzati per poter accogliere decine di famiglie.
Diversi anche i musei e i luoghi d’arte che resteranno aperti in occasione di Pasqua e Pasquetta. Porte aperte a Pasquetta a Mirabella al parco archeologico di Aeclanum dalle 9 alle 13 e al Museo archeologico di Bisaccia (il 5 aprile dalle 11 alle 13, il 6 aprile dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 19). Sarà possibile, inoltre, visitare l’area Castellare di Summonte, con la sua torre secolare e il Museo Civico, il Museo Civico di Ariano con le sue collezioni (il 5 e 6 aprile dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19). Nella giornata di lunedì 6 aprile 2026, in occasione del Lunedì dell’Angelo (Pasquetta), ad essere aperto al pubblico sarà anche il castello di Ariano con accesso libero e gratuito, dalle ore 10:00 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle 18:00. Un’opportunità speciale per visitare uno dei simboli più rappresentativi della città e riscoprirne il fascino storico in una giornata tradizionalmente dedicata alle gite e alla scoperta del territorio. Porte aperte nel giorno di Pasquetta anche ad Atripalda al Palazzo della Dogana dei Grani e l’Area archeologica dell’Antica Abellinum per una giornata all’insegna della cultura, della storia e dell’archeologia (Palazzo della Dogana dei Grani dalle 9:00 – 19:00 – ultimo ingresso ore 18:30);
Area archeologica dell’Antica Abellinum dalle 10:20 alle 18:00 – ultimo ingresso 17:30).
Ad Avella sarà possibile visitare il Parco Archeologico dell’Anfiteatro, del Castello Normanno e del Museo Archeologico ed Immersivo e della Grotta di San Michele. Montefusco apre le porte del suo borgo con la possibilità di riscoprire i prodotti tipici locali.
Ritorna nel giorno di Pasquetta, presso l’antica chiesa rurale della frazione di Carpignano, promosso dalla pro loco San Mango, il tradizionale ‘Volo dell’angelo’. Una tradizione che la pro loco di San Mango ha sempre cercato di salvaguardare. La manifestazione si svolgerà dapprima in mattinata (ore 11:00), al termine della processione della Madonna del Carmine che dal paese si snoderà sino alla chiesa; la replica, tradizionalmente più affollata, si svolgerà nel tardo pomeriggio (attorno alle 18): sospeso nell’aria, scorrendo su una salda fune posta tra la chiesa ed una quercia secolare, un bambino-angelo reciterà l’augurale preghiera alla Vergine il cui testo, affidato a scrittori locali, varia di anno in anno.


