La proposta è stata avanzata questa mattina nel corso della Commissione Bilancio presieduta dal consigliere dem Nicola Giordano: potenziare le strutture sportive della città coinvolgendo le scuole e l’Acs. Le scuole potrebbero mettere a disposizione, nei mesi estivi, i propri spazi attrezzati all’aperto, mentre all’Acs (Azienda città servizi Srl, società in house partecipata al 100% dal Comune di Avellino) potrebbe essere affidato il servizio di gestione e coordinamento delle strutture pubbliche già aperte ed attive sul territorio comunale.
La proposta del presidente Giordano è stata accolta con favore anche dagli altri componenti della Terza Commissione consiliare permanente: questa mattina al tavolo erano presenti le due consigliere di maggioranza Teresa Cucciniello (Siamo Avellino) e Giulia Zaolino (Siamo Avellino), il consigliere del Patto Civico Rino Genovese e il consigliere di Per Avellino Antonio Bellizzi. All’ordine del giorno c’era proprio la ricognizione delle strutture sportive comunali presenti in città: non si sono presentati i due assessori invitati, quello al Patrimonio Mario Spiniello e quello allo Sport Gianluca Gaeta, e nemmeno il dirigente del settore Patrimonio Fausto Mauriello. Si è presentato invece il dirigente del settore Sport Francesco Tolino, ma ha solo potuto prendere atto delle richieste di ricognizione avanzate dalla Commissione, specificando che tutte le strutture sportive comunali, anche quelle già aperte e operative, fanno comunque capo al Settore Patrimonio. Da qui l’esigenza di convocare al tavolo qualcuno che potesse sostituire il dirigente Mauriello: è stata così audita la funzionaria del settore Patrimonio Alfonsina Cornacchia. Sarà ora proprio l’architetto Cornacchia a farsi carico di inviare, nei prossimi giorni, alla Commissione i dati richiesti.
Dal dibattito che si è sviluppato questa mattina all’interno della Commissione Bilancio è emerso che il problema non è tanto quello del numero di strutture sportive comunali attive sul territorio, ma la loro gestione: sono infatti sotto organico sia gli uffici comunali deputati al controllo amministrativo e al coordinamento delle associazioni che chiedono di utilizzare le singole palestre, sia l’Acs che dovrebbe assicurare il servizio di guardiania (quantomeno negli orari di apertura e chiusura). Da qui la decisione della Commissione di invitare alla prossima seduta il nuovo amministratore unico di Acs, Pasquale Penza.
La seconda parte della proposta riguarda invece le scuole: in questo caso sarà invitato il provveditore agli studi Fiorella Pagliuca, per testare la possibilità di mettere a disposizione del Comune, e quindi della città, gli spazi attrezzati all’aperto di cui sono dotate le scuole presenti sul territorio cittadino, in modo da immaginare in questi spazi una sorta di evento estivo permanente (della serie “Sport per Tutti”). La dottoressa Pagliuca sarà invitata in una seduta ad hoc successiva a quella dedicata all’Acs.
E a riprova che i temi trattati dalla Commissione di questa mattina siano ‘caldi’ c’è anche la notizia che, proprio in questi giorni, la società Tennis Tavolo Avellino, dopo 40 anni di attività sportiva ad alti livelli (attualmente è prima in serie B), ha dovuto lasciare la città capoluogo e trasferirsi a Parolise. Il motivo? La mancanza di strutture adeguate. Fino a ieri erano ospiti della palestra dell’istituto Agrario, che però ora chiude per lavori di ristrutturazione: era iniziata un’interlocuzione, anche positiva, con l’amministrazione comunale per l’individuazione di una struttura alternativa, ma poi il discorso è stato bruscamente interrotto. Da qui la decisione di lasciare Avellino e spostarsi a Parolise (qui il servizio speciale che l’emittente Sport Channel 214 ha dedicato pochi giorni fa a questa notizia: SPECIALE- La storia si rinnova: il Tennis Tavolo si trasferisce a Parolise).