“In vista del referendum sulla giustizia, ribadiamo con chiarezza che questa riforma non migliora assolutamente l’amministrazione della giustizia nel nostro Paese”.
Così Piero De Luca, deputato del Pd e capogruppo in commissione politiche europee, ai microfoni di RaiNews.
“Non affronta, infatti, le criticità strutturali che i cittadini vivono ogni giorno: non interviene sul sovraffollamento carcerario, non riduce la durata dei processi, non rafforza le garanzie effettive per le persone, non colma i vuoti di organico della magistratura, né mette in campo investimenti adeguati su infrastrutture, digitalizzazione e funzionamento degli uffici giudiziari. Al contrario, si tratta di un intervento che produce un unico effetto, smantellare la separazione dei poteri alla base del nostro equilibrio costituzionale, incidendo in modo negativo su un principio fondamentale: l’autonomia e indipendenza della magistratura. L’autonomia della magistratura è una garanzia democratica, a tutela dei cittadini e dello Stato di diritto. Per questo riteniamo che la riforma della destra non rappresenti una risposta efficace alle esigenze reali del Paese, ma un pericoloso attacco alla Costituzione e alla nostra democrazia”.



