Sabato, 14 Marzo 2026
05.43 (Roma)

Ultimi articoli

Sciopero dei magistrati, l’Anm di Avellino: “Protesta sofferta, ma necessaria”

Un segno di protesta, sofferto ma necessario. Così, in una nota firmata dal presidente Monica d’Agostino e dal segretario Fabrizio Ciccone, la locale Sottosezione dell’ANM esprime la piena adesione allo sciopero dalle attività giudiziarie indetto per la giornata di oggi. Una giornata di sciopero: “per manifestare la contrarietà della Magistratura italiana al disegno di legge costituzionale, approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati in data 16.1.2025, di riforma del Titolo IV della Seconda parte della Costituzione”.

Quali sono gli effetti della Riforma voluta dal Governo Meloni? “La riforma determina- scrivono i magistrati dell’Anm di Avellino – un indebolimento della Magistratura, realizzato essenzialmente attraverso la separazione dell’unico ordine giudiziario mediante la previsione di due diversi C.S.M., uno per i giudici e l’altro per i pubblici ministeri, con un subdolo affidamento della direzione dei due organi alla componente di nomina politica, e mediante l’attribuzione della competenza disciplinare ad un’Alta Corte, che si configura come un tribunale speciale previsto solo per la magistratura ordinaria, nonché del sorteggio per la designazione dei componenti dei due C.S.M. (previsto secondo una chiara logica punitiva solo per la magistratura ordinaria e non anche per le altre magistrature speciali)”.

GIUDICI APPIATTITI SUI PM? FALSO, 40 PER CENTO PRONUNCE SMENTISCONO IPOTESI PM

“I promotori di questa riforma sostengono che l’appartenenza ad un’unica carriera darebbe un vantaggio al P.M. rispetto al difensore dell’imputato, ma il sospetto che il giudice possa favorire coloro che provengono dal suo stesso concorso non ha alcun fondamento, perché i giudici guardano alla rispondenza agli atti e alla logica degli argomenti spesi dalle parti, e non certo alla posizione di chi li propone; se fosse fondato questo argomento, anche il giudice dell’impugnazione non dovrebbe far parte della stessa carriera del giudice del precedente grado di giudizio, ed a smentire un inesistente “appiattimento” dei giudici sulle tesi dei pubblici ministeri è l’elevato numero di decisioni giudiziarie che non confermano l’ipotesi formulata dall’accusa sia in primo grado (oltre il 40%), sia nei gradi di impugnazione in appello e in cassazione”.

IL RISCHIO? PM ASSOGETTATI AL POTERE DELL’ESECUTIVO

“Tuttavia, con il distacco del pubblico ministero dal perimetro della cultura della giurisdizione, appare assai concreto il rischio della costituzione di un secondo e autonomo potere giudiziario, indipendente da ogni altro potere dello Stato e dallo stesso potere pertinente alla giurisdizione in senso stretto, sulla base di un eccentrico e inedito modello nel panorama della giustizia internazionale, nel quale non è dato rinvenire il riconoscimento di un così largo statuto di autonomia e indipendenza a favore di un pubblico ministero “separato” dal giudice e dalla giurisdizione. Con l’effetto collaterale (“eterogenesi dei fini”), certamente non auspicato dai promotori dell’iniziativa riformatrice, di legittimare, con l’ulteriore frammentazione dei poteri dello Stato, l’obiettivo rafforzamento, oltre ogni ragionevole limite, della sfera di influenza nel sistema di giustizia dell’organo di accusa, al quale, munito di ampie risorse investigative e di forti garanzie di autonomia e indipendenza, resta attribuito il ruolo di titolare esclusivo dell’inchiesta e dell’azione penale.La smisurata implementazione della figura e dei poteri di questo organo di giustizia potrebbe a questo punto rendere necessaria l’attivazione di successivi interventi normativi finalizzati in definitiva a ricondurre l’operato del pubblico ministero sotto il controllo, diretto o indiretto, del potere esecutivo, come avviene, del resto, nella quasi totalità degli ordinamenti nei quali il pubblico ministero è separato dal giudice”.

IL DISCORSO DI LEONE NEL 1976: ALLA MAGISTRATURA SERVE CLIMA DI FIDUCIA

“A fronte di un così grave rischio di ridimensionamento del ruolo della magistratura ordinaria, è doveroso riportare alcuni passaggi del discorso – di straordinaria attualità – tenuto dall’allora Presidente della Repubblica, Giovanni Leone, nella qualità di Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, quasi 50 anni fa, in occasione della seduta plenaria del 9 giugno 1976, per la commemorazione del magistrato Vittorio Occorsio, ucciso dal terrorismo di estrema destra durante gli anni di piombo: “Alla Magistratura occorre finalmente dare tutti quegli strumenti operativi che le conferiscono una struttura moderna e quindi agile ed efficiente. … Ma alla magistratura occorre anche dare quel clima di fiducia o di rispetto che consente ai magistrati di operare con serenità. Ed in questo senso mi sembra importante sottolineare che una cosa è la libertà di valutazione sulle decisioni giudiziarie, essenziale in un regime democratico; altra cosa è l’aggressione a cui taluni magistrati vengono sottoposti per informazioni travisate o perfino per faziose impostazioni polemiche. Fiducia e mezzi operativi ai magistrati; ed essi continueranno con coraggio e con fermezza la loro azione al servizio dello Stato democratico”.

Condividi

Cronaca

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.3 è stata registrata in Irpinia a 4 km da Zungoli alle 17.26…

Processo sull’asta ex Pagliarone: rinviato ancora una volta l’esame del teste chiave, Livia Forte. La donna, dopo l’accompagnamento coattivo disposto…

Una violenta rissa è scoppiata nella notte scorsa all’interno del pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino, nel reparto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

I Finanzieri del Comando Provinciale, nel corso di un servizio predisposto per il contrasto alle violazioni delle norme in materia ambientale, hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area di circa 6.000 mq, illecitamente adibita a discarica di rifiuti speciali pericolosi, gestita da una società operante nel settore della fabbricazione di gru,...

Dalle prime cure in terapia intensiva neonatale alle nuove sfide della medicina pediatrica del futuro: è questo il percorso che attraversa le diverse fasi della crescita e che sarà al centro della due giorni scientifica “Dal neonato all’adolescente – Confronti Irpini”, in programma domani e dopodomani, giovedì 12 e venerdì...

Si è tenuto nella serata di martedì, presso la sede del Partito Democratico in via Tagliamento, il primo incontro del tavolo interpartitico finalizzato alla costruzione di una proposta politica di centro-sinistra in vista delle elezioni amministrative ad Avellino. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti del Partito Democratico, Casa Riformista, Movimento...

“È stata una discussione proficua, molto franca e diretta. Ho registrato la volontà, da parte di tutti, in maniera netta e chiara, di costruire una coalizione di campo largo per vincere le elezioni”. Così Maurizio Petracca, capogruppo regionale del Pd, termine del primo incontro tra i rappresentanti politici dei partiti...

Ultimi articoli

Attualità

Nei termini previsti dal D.M 24.12.2025, con il parere positivo dei Collegio dei Revisori, il Bilancio di previsione 2026-28…

E’ la deputata Susanna Cherchi del Movimento 5 Stelle a intervenire sul caso del canile di Atripalda “Ho avuto un…

L’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” promuove una due giorni di incontri e dibattiti, in programma sabato 14 e domenica…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy