E’ la memoria di un protagonista della storia del territorio a rivivere giovedì 13 febbraio, alle ore 17.30, presso il Caffè Hope di via Episcopio 1. Sarà presentato il volume “Vittorio Vicari tra guerra e poesia” (Pensa Editore, 2025), di Filomena Marino e Maria Grazia Dell’Angelo.
L’iniziativa è promossa da La Casa di Giuseppe Casciaro – Officina Culturale, in collaborazione con Avellino per il Mondo e Insieme per Avellino e l’Irpinia, e intende riportare all’attenzione del pubblico la figura di Vittorio Vicari, intellettuale avellinese, granatiere di Sardegna impegnato in Grecia durante la Seconda guerra mondiale, che seppe trasformare l’esperienza del conflitto in una profonda testimonianza poetica e umana, divenendo nel dopoguerra una voce di pace.
Dopo i saluti istituzionali di Elvira Napoletano, vicepresidente di Avellino per il Mondo, Antonio Argenio, presidente UNUCI Avellino, e Olga Russo, per Insieme per Avellino e l’Irpinia – sezione giovani, seguiranno gli interventi di Teresa Colamarco, storico e paleografo-diplomatista, Marina Villani, Attilio Claudio Borreca, generale dell’Esercito Italiano, Emilia Dente, scrittrice, Fiore Carullo, giornalista, e Giovanni Marino, dell’Associazione “La Casa di Giuseppe Casciaro” di Nusco.
A concludere l’incontro sarà l’autrice Filomena Marino, che accompagnerà il pubblico in un percorso di riflessione sul valore della memoria, della scrittura e della testimonianza storica.
Nel corso dell’evento sarà inoltre esposto il quadro “Auschwitz” dell’artista Dorotea Virtuoso, con descrizione e approfondimento a cura della docente e storica dell’arte Emanuela Conforti, a sottolineare il forte legame tra arte, storia e coscienza civile.
Un’occasione preziosa per riscoprire una figura significativa della cultura irpina e per riflettere, attraverso la poesia e la memoria, sugli orrori della guerra e sull’urgenza della pace.



