Dal Comune di Avellino è partita un’ordinanza, “per la pubblica e privata incolumità”, indirizzata all’Autostazione Air Campania di via Fariello, nella quale si intima l’Air ad intervenire “per l’adozione di provvedimenti d’urgenza per la messa in sicurezza del complesso”. In particolare si tratta di provvedimenti riguardanti l’adeguamento del sistema antincendio: adeguamenti che deve compiere ‘ad horas’, e nel frattempo dovrà essere potenziato il numero degli addetti qualificati ad intervenire in caso di emergenza. L’ordinanza, firmata questa mattina dal dirigente comunale Luigi Maria Cicalese, si basa su un’informativa dei vigili del fuoco “con la quale si rappresenta che, a seguito di visita tecnica effettuata in data 5 febbraio 2026 presso attività commerciale del complesso dell’Air Campania in via Fariello, per un incendio verificatosi in data 25 novembre 2025” si sono rilevate diverse difformità in materia di sicurezza antincendio.
LE DIFFORMITA’ RILEVATE DAI VIGILI DEL FUOCO
Presso la struttura in esame risulta svolgere attività lavorativa una pluralità di soggetti, comprendente sia operatori commerciali sia personale di varia natura.
Per l’attività risulta presentata: una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia) ai fini della sicurezza antincendio del 29 giugno 2023; una richiesta di Valutazione Progetto del 10 agosto 2007, corredata da “Parere Favorevole Condizionato”; una richiesta Valutazione Progetto del 27 gennaio 2026 attualmente in fase di istruttoria; non risulta presentata alcuna istanza di voltura per l’attività in argomento.
Per quanto accertato alla data odierna, NON risulta presentata Segnalazione Certificata di Inizio Attività (Scia) ai fini della sicurezza antincendio per l’attività 73.2/C – edifici promiscui (terziari e/o industriali), con capienza > 500 persone o superficie > 6.000 metri quadrati. Il complesso risulta svilupparsi su una superficie complessiva superficie a 6000 mq, con conformazione a “U”, e nello specifico: – piano interrato, destinato ad autorimessa, munito di Certificato di Prevenzione Incendi (Cpi) rilasciato in data 01/02/2024, prot. n. 2451, separato dal resto del complesso mediante filtri a prova di fumo, pur presentando impianti comuni (quali, a titolo esemplificativo, impianto sprinkler e sistema di rivelazione); – piano a quota 0,00 m, adibito all’arrivo e alla partenza degli autobus, nonché alla presenza di locali commerciali attualmente non utilizzati e chiusi all’accesso del pubblico; – piano a quota 4,45 m, caratterizzato dalla presenza di uffici, locali commerciali e attività di ristorazione; – piano ammezzato a quota 7,85 m, con presenza di uffici e locali commerciali allo stato non utilizzati; al piano ammezzato risultavano in corso lavori edilizi finalizzati alla futura apertura di uffici; non risultano presenti locali commerciali che, singolarmente considerati, superino le soglie dimensionali previste; per quanto concerne i piani a quota 4,45 metri e 7,85 metri e le attività di ristorazione, i locali commerciali e gli uffici non risultano compartimentati mediante strutture aventi idonea resistenza al fuoco, né dotati di impianti e vie di esodo autonomi; si rileva, infatti, che le suddette attività risultano caratterizzate dalla promiscuità delle strutture, dei sistemi di esodo e degli impianti tecnologici (quali, a titolo esemplificativo, gli impianti elettrici e idrici)….
LE PRESCRIZIONI ALL’AIR CAMPANIA
“Rilevato che la Air Campania Spa veniva invitata ad ‘attivarsi per eliminare le difformità sopra elencate e per conformare l’attività di che trattasi alla normativa antincendio ed ai criteri tecnici di prevenzione incendi, nei tempi tecnici strettamente necessari e comunque secondo quanto prescritto nell’ambito dell’applicazione della disciplina sanzionatoria di cui al D.Lgs. n° 758/94, che con l’occasione si comunica di aver intrapreso”.
“Al termine dei lavori finalizzati a conformare l’attività alla normativa antincendio, il titolare dell’attività dovrà comunicare al Comando l’avvenuta attuazione degli interventi, provvedendo altresì alla presentazione della Scia ai fini della sicurezza antincendio…”.
NELLE MORE PIU’ PERSONALE ADDETTO ALLA SICUREZZA
“Dato atto che nelle more dell’esecuzione dei prescritti interventi di adeguamento, ai fini dell’eventuale prosecuzione dell’attività il Comando prescrive l’adozione dei seguenti provvedimenti di urgenza per la messa in sicurezza dell’attività: 1) Dovrà essere garantita, fino all’esito favorevole della Scia ai fini della sicurezza antincendio, la presenza di un numero congruo di lavoratori incaricati all’attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze. In particolare, il personale dell’intero comparto edilizio dovrà essere aumentato del 30%. Il personale in possesso di idoneità tecnica dovrà essere inserito in turni di lavoro, dall’apertura alla chiusura degli uffici e delle attività commerciali in generale, e dovranno essere presenti almeno 2 persone, con predetta idoneità tecnica, per ciascun piano. Il personale dovrà presidiare e verificare le parti comuni del comparto edilizio. Tale numero potrà essere modificato sulla base di un’adeguata e puntuale valutazione del rischio”.
“Dovrà essere garantita, fino all’esito favorevole della Scia ai fini della sicurezza antincendio, di cui al punto precedente, la verifica giornaliera delle presenze, per ogni giorno o turno di lavoro, degli addetti al servizio antincendio per le singole attività (uffici, locali commerciali, ecc.) presenti all’interno del complesso edilizio”. “Dovrà essere effettuata, fino all’esito favorevole della Scia ai fini della sicurezza antincendio, la verifica mensile degli impianti di rilevazione e di protezione antincendio (impianti idranti, sprinkler, ecc.). Inoltre, dovranno essere verificati i mezzi di estinzione portatili, accertandone l’adeguatezza alla classe di incendio”.
AL MOMENTO NESSUN RISCONTRO DALL’AIR
“Considerato che, alla luce dei risultati della visita ispettiva e della nota sopra citata del Comando Vigili del Fuoco, ad oggi il titolare dell’attività non ha dato nessun riscontro sull’avvenuta adozione dei provvedimenti di urgenza per la messa in sicurezza nelle more dell’esecuzione dei prescritti interventi di adeguamento. Considerato, inoltre, che per le ragioni sopra elencate, l’attività in questione potrebbe creare pericolo alla privata e pubblica incolumità alle persone e/o cose… Ordina ad horas all’Air Campania di attivarsi per l’eliminazione delle difformità sopra elencate, per conformare l’attività di che trattasi alla normativa antincendio ed ai criteri tecnici di prevenzione incendi, nei tempi tecnici strettamente necessari. E di adottare i provvedimenti di urgenza per la messa in sicurezza dell’attività nelle more dell’esecuzione degli interventi di adeguamento e alla presentazione al Comando dei vigili del fuoco della Segnalazione Certificata di Inizio attività (Scia) ai fini della sicurezza antincendio. Nelle more, il dirigente dell’Air Campania resta l’unico responsabile per la tutela della pubblica e privata incolumità e provvederà a comunicare a questo Settore i provvedimenti di urgenza intrapresi per la messa in sicurezza dell’attività”.







