“Il sindaco Moretti tenta disperatamente di salvare un bilancio già bocciato in Consiglio comunale. Ma la verità politica è una sola ed è pesantissima: a farlo cadere non è stata solo la minoranza, ma la sua stessa maggioranza”.Ad affermarlo il capogruppo di minoranza Antonello D’Urso dopo la bocciatura in aula con 11 voti contrari e 6 favorevoli. Un distacco numerico che ha sancito la crisi della maggioranza e aperto ufficialmente la fase della ricucitura. Senza l’approvazione del documento contabile entro i termini di legge, il destino del Comune si apriranno le porte del commissariamento.
Ora è fissato al 2 aprile il termine ultimo per la sopravvivenza dell’amministrazione comunale. Entro quella data, il sindaco Nicola Moretti dovrà tentare di ricomporre una frattura politica che, nei giorni scorsi, ha portato alla bocciatura del bilancio di previsione, atto fondamentale per la tenuta della giunta.
“Un fatto che certifica, senza appello, il fallimento di questa amministrazione.Altro che incidente di percorso: siamo davanti a una crisi politica conclamata. Una maggioranza divisa, incapace di decidere e ancora più incapace di governare.Dopo la bocciatura, si corre ai ripari – afferma Il capogruppo di opposizione- con riunioni a porte chiuse e manovre dell’ultimo minuto. Ma il problema è a monte: è stato portato in aula un bilancio fragile, lacunoso e privo di una visione credibile. E questo qualcuno dovrà spiegarlo ai cittadini.
“I nodi sono sempre gli stessi e restano irrisolti:debiti fuori bilancio senza la necessaria chiarezza;risorse pubbliche impegnate senza una strategia sostenibile, come nel caso della Solofra Servizi.Ancora più grave è che le criticità- aggiunge D’Urso – erano state già segnalate da consiglieri della stessa maggioranza, rimasti però inascoltati. Oggi quegli stessi voti contrari smascherano tutta l’improvvisazione e l’arroganza politica con cui si è andati avanti.“
Altro che governo stabile: qui si rischia il commissariamento del Comune e lo scioglimento del Consiglio. È il punto più basso raggiunto da questa amministrazione.Continuare così è irresponsabile. Servono verità, trasparenza e rispetto delle istituzioni.I cittadini non possono pagare il prezzo dell’incapacità politica di una maggioranza che ha ormai perso ogni credibilità.“



