Davanti al tribunale di Avellino, ha preso inizio samattina il processo a carico S.G, quarantenne di Aiello del Sabato, assistito dall’avvocato Rolando Iorio e accusato di una serie di incendi di auto avvenuti a Solofra. In aula stamane sono stati ascoltati i carabinieri che hanno effettuato le indagini, in particolare sulle celle telefoniche. Analisi dei dati che hanno portato gli inquirenti a sostenere che il cellulare dell’uomo ha agganciato le celle telefoniche della Città della Concia, dove si sono verificati i roghi a decine di auto. Analizzati anche i dati dei tabulati telefonici relativi alla presenza dell’uomo, anche dove è stata fatta esplodere una bomba carta in un centro scommesse.
Il quarantenne risponde di tre episodi di incendio, avvenuti il 20 ottobre, il 22 ottobre e il 22 novembre 2024. A questi si aggiunge il danneggiamento,tramite bomba carta, di un centro scommesse sportive, avvenuto il 23 novembre 2024 a Solofra. Contestualmente gli viene contestata la detenzione dell’ordigno utilizzato per far saltare in aria il centro scommesse. Una quinta imputazione riguarda infine la ricettazione di un’automobile rubata nel comune di Marzano di Nola. Auto poi utilizzata per appiccare i roghi. La prossima udienza sarà celebrata il 5 maggio 2026.



