Il cinquantanovenne Antonio Mazzocchi, detenuto per un altra condanna nel carcere di Siracusa e ritenuto elemento di del clan Graziano di Quindici e’ stato assolto dall’accusa di aver esploso colpi di fucile contro la sede di IrpiniAmbiente nel 2019. La decisione dei giudici del Tribunale Collegiale di Avellino presieduto da Sonia Matarazzo dopo una lunga camera di consiglio.
La Procura Antimafia aveva invocato una condanna a cinque anni e sei mesi nei confronti di Mazzocchi, a processo per l’attentato contro la sede di IrpiniAmbiente di Quindici avvenuto nell’aprile del 2019. Questa mattina in aula la discussione della difesa di Mazzocchi. Nella sua arringa il penalista Sabato Graziano ha messo in evidenza proprio come ha differenza dei brogliacci mancherebbe quel riferimento a “Cesare” in una intercettazione “chiave” del processo. L’ accusa nei confronti di Mazzocchi e’ quella di aver esploso numerosi colpi di fucile (un’arma di precisione calibro 7,64) contro la ex sede nel Vallo di Lauro di IrpiniAmbiente, quella raccolta dalle indagini di Squadra Mobile di Avellino e Commissariato di Ps di Lauro.
Nella sua arringa il difensore di Mazzocchi ha anche messo in evidenza come lo stesso Rubinaccio, sentito ed intercettato non ha inquadrato la vicenda chiaramente in una problematica con Mazzocchi. Richiamando una valutazione fatta dallo stesso pm, ha rilevato come dalle intercettazioni, quelle di Rubinaccio apparissero piuttosto delle “congetture”. Le motivazioni della sentenza di assoluzione saranno depositate entro novanta giorni.



