Nell’ambito della rassegna “Storie nella storia” (II ed.), l’associazione culturale Archeoclub d’Italia Avellino presenta “Il nome del male”, della scrittrice Sarita Massai. L’evento, in programma lunedì 24 novembre alle ore 17:30 presso la chiesa di Santa Maria del Rifugio (Sant’Anna) ad Avellino, vuol essere un momento condiviso di emozioni e riflessioni su un tema delicato e importante.
Sarita Massai, vincitrice del premio “In costiera amalfitana”, anche grazie al sostegno della casa editrice Edizioni Il Papavero, da sempre attenta al valore sociale dei libri e al potere terapeutico della scrittura e del confronto, è riuscita a intraprendere un profondo percorso di elaborazione del dolore e di trasformazione delle violenze subite sin dall’infanzia. Oggi, con una nuova consapevolezza, si fa portavoce delle donne di ogni età, nazionalità ed estrazione sociale, affinché riconoscano la violenza che stanno vivendo, comprendano di esserne vittime senza alcuna corresponsabilità e sappiano di avere il diritto di chiedere aiuto rivendicando una vita normale. Trasformare il proprio dolore in sostegno per gli altri rappresenta, per lei, la più grande ricchezza possibile.
L’incontro, introdotto dalla professoressa Ilenia D’Oria, presidente di Archeoclub d’Italia Avellino, vedrà la partecipazione di illustri relatori, come l’editrice Martina Bruno e il sociologo Paolo Matarazzo; sarà presente l’Autrice. Le letture e le musiche sono affidate alla magistrale competenza di Paolo De Vito; la suggestiva e storica cornice della chiesa di Sant’Anna verrà arricchita dalle opere dell’artista di Dorotea Virtuoso.


