Lo spettacolo musicale racconterà tra musica, canti e poesie “La festa di primavera”, una delle più importanti e maggiormente sentite festività tradizionali cinesi, con il suo “Festival delle Lanterne”, noto anche come Piccolo Capodanno cinese, la festa che chiude il ciclo delle festività del Capodanno cinese.
Saranno eseguiti Canti tipici della trazione delle Lanterne, scritti su testi di poeti antichi, elaborati da compositori moderni, con accompagnamento del pianoforte e di strumenti tipici cinesi quali il Guzheng e lo Hulusi
Protagonisti del concerto cantanti cinesi tra soprani, mezzosoprano, tenori e baritono, accompagnati dal pianoforte e da un suonatore di Hulusi e Sax, e da una suonatrice di Guzheng.
I musicisti cinesi sono tutti allievi laureandi presso il Conservatorio musicale di Avellino: venuti in Italia ed in Campania per studiare musica ed arte nei Conservatori di stato e in Istituti artistici italiani, si sono integrati al territorio campano e irpino e sono sempre desiderosi di far conoscere le proprie tradizioni artistiche, musicali e poetiche, condividendo il senso dell’appartenenza e dell’inclusione sociale e culturale. Un modo, dunque, di fare comunità come scelta culturale e civile, riconoscendo attraverso le differenze, il valore ed il rispetto delle culture diverse dalle nostre, e rendendo il Natale una festa capace di comunicare a tutti, indipendentemente dall’origine, e rendendo in tal modo ogni cittadino partecipe e rappresentato.
I titoli dei brani che sono stati eseguiti sono i seguenti:
COMBATTERE I TIFONI, NOSTALGIA DI CASA, la leggenda di LIANG e ZHU, MONTAGNA MONI, LIUTO DI BROCCATO, IL BAMBU’ A CODA DI FENICE SOTTO LA LUNA, BELLEZZA REALE – FIORE DI PRIMAVERA E LUNA D’AUTUNNO, FAGIOLI ROSSI, I TRE DESIDERI DELLA ROSA, SOGNO CINESE, UBRIACO D’AMORE, SULLA SPONDA DEL FIUME
Al pianoforte Nadia Testa.
A seguire momento conviviale con dolci cinesi.



