Lite tra i pazienti della Rems (Residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza) a San Nicola Baronia finisce in tragedia. Un detenuto è morto nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Moscati di Avellino. Il paziente, di circa 60 anni della provincia di Napoli, sarebbe rimasto vittima, lunedì 29 settembre, di un violento pestaggio all’interno della struttura sanitaria dell’Asl di Avellino, ad opera di un altro ospite più giovane 30enne. Pugni e calci alla testa fino a perdere i sensi. La violenta aggressione gli avrebbe provocato un arresto cardiaco, dal quale grazie all’intervento del personale infermieristico della struttura, si era ripreso.
Il suo cuore cuore aveva ripreso a battere e in condizioni disperate era stato trasferito da un’ambulanza medicalizzata del 118 direttamente all’ospedale Moscati di Avellino, dove aveva mostrato anche segnali di ripresa. Ma poi le sue condizioni sono peggiorate. Troppo gravi le lesioni riportate che hanno portato ieri al decesso dell’uomo.
Sul posto sono giunti i carabinieri, magistrato di turno e personale dell’Asl. Sono state raccolte una serie di testimonianze. Sarà ora l’inchiesta della procura di Benevento a fare piena luce sull’accaduto. Intanto la Rems torna al centro dell’attenzione, dopo un altro grave episodio avvenuto a gennaio 2025, quando un detenuto, di 60 anni, dopo essere precipitato da un ponte situato all’esterno della struttura, nonostante i tempesti soccorsi del 118, morì a causa delle gravi ferite riportate nella caduta.



