Antonio Polidoro
Gran bella serata nella civettuola piazza Fontana della civilissima Santa Paolina…
La Pro Loco, col (fortunatamente) perpetuo… Presidente Silvestri continua a vivacizzare la vita del paese.
Lo fa impegnando giovani seri e brillanti: un forte valore aggiunto in tempi in cui si continua a ripetere che i giovani d’oggi non sono motivati e altre amenità di questo genere.
Abbiamo, peraltro, apprezzato i giovani di Santa Paolina anche in occasione di una recente, magnifica performance teatrale.
Un Convegno sull’ Intreccio ha realizzato una splendida simbiosi tra l’arte del tombolo e l’abilità nell’intrecciare la paglia legata alla realizzazione dello storico Carro di Fontanarosa.
Notevoli gli interventi di Enrichetta Morsa, artigiana della paglia, e di Berardina Spinelli, responsabile della Scuola di Tombolo, ancora felicemente attiva dopo mezzo secolo grazie ad una felice intuizione di Giuseppe Silvestri.
La storia del Carro, con molte notazioni tecniche e la crisi del tombolo in seguito alla caduta verticale dell’interesse delle giovani spose per il corredo classico, nelle parole delle due appassionate addette ai lavori…
Molto interessante l’intervento di Marianna Fioretti, presidente del Forum dei giovani, una edificante sequenza di idee e spunti originali espresse in un linguaggio fluente con molti momenti di raffinata eleganza.
L’intervento del vicario generale della Diocesi di Avellino, mons. Pasquale Iannuzzo, in veste di ex parroco di Fontanarosa, ha toccato, oltre ad accenni di Storia del Carro, ambiti di indubbio interesse inerenti la ricaduta sul piano educativo della pratica di un artigianato antico che si traduce nella riscoperta della pazienza e della riflessione nell’epoca della fretta e dell’approssimazione come valore.
Iannuzzo si è poi portato, come era del resto prevedibile, sul piano religioso attraverso la felice immagine di un Dio “che intreccia i fili”.
Il giovane e dinamico sindaco Ricciardelli, Peppino Silvestri e Angelo Di Marzo, coordinatore di un Progetto Europeo che si avvia felicemente alla conclusione, hanno espresso sentimenti di grande soddisfazione per gli esiti positivi di uno splendido lavoro di squadra.
Nella civettuola piazzetta, intanto, una godibilissima esposizione di tombolo, paglia intrecciata e le magnifiche opere in ferro del Maestro Marena.
L’ultima, autorevole parola alla Musica che si e’ espressa, con notevoli esiti tecnici e interpretativi, attraverso il flauto di Caterina D’amore e la fisarmonica di Soccorso Cilio.
In programma una godibilissima carrellata di colonne sonore rese in smaglianti trascrizioni originali.
Protagonista, rara e indiscutibile, della bella serata , infine , la capacità di sapersi mobilitare in un intelligente impegno corale per promuovere una comunità civilissima percorrendo la strada ,obbligata quanto efficacissima, della riscoperta delle radici e di un patrimonio di tradizioni di cui essere gelosi custodi.



