Lunedì, 5 Ottobre 2026
17.02 (Roma)

Ultimi articoli

“Casa auto lavoro / tanto domani muori”. È scritto su un muro poco lontano dalla ferrovia, nella periferia nord di Milano, vicino a casa di Anna, che ha sei anni e un rumore che le abita la testa, un cubo che rotola nel buio mentre nella stanza accanto il padre russa e la madre veglia i propri fantasmi. Al terzo piano dell’edificio in klinker marrone dove abitano, Anna osserva i suoi genitori consumarsi. È figlia di un operaio, Nino, che sognava di fare il calciatore e ora cerca la felicità nelle cose semplici, e di Adriana, che è nata in Toscana, vicino al mare, non lavora ed è segnata da una malinconia che non trova nome né sollievo, dalla costante paura della disgrazia. Una disgrazia annunciata durante l’infanzia dalla Canuta, una sorta di spettro che popola incubi e racconti familiari. Accanto a loro Anna cresce, la bambina introversa e accondiscendente si trasforma in un’adolescente piena di domande, in cerca di una voce che non sia solo eco del mondo da cui proviene, mentre gli anni Settanta trasformano il Paese. Finché le crepe del mondo si spalancano anche nella sua vita, e la tragedia, che sua madre da sempre attendeva, diventa realtà. Antiniska Pozzi ha la voce di chi è abituata a scrivere poesia, e si vede.

Proposto da Lia Levi al Premio Strega 2026 con la seguente motivazione:
«Una storia di genitori e figli sì ma che, fin dall’inizio, si presenta molto lontana dalle modalità di espressione sul tema famiglia così tanto frequentata dall’odierna letteratura. In questo racconto si sono invece irruentemente fatte strada intonazioni di autentica poesia accompagnate da un umorismo acuminato (quasi al limite della crudeltà) quando si raffigurano i personaggi di quel sradicato gruppo famigliare. A chiudere il gioco citazioni classiche che si infilano ogni tanto di soppiatto. Ci troviamo quindi di fronte a una specie di poemetto? Neanche per sogno. Poesia, sottile umorismo e mondo greco-latino sono solo gli spezzoni dono di una storia quanto mai realistica con genitori che in assoluta buonafede considerano educazione punire con cinghiate sulle gambe i bambini che sbagliano. […] Un libro intenso, scavato dove duri colpi del destino si intrecciano alla leggerezza di volatili parole. Tutto sotto alla volta delle contraddizioni che incombono su di noi esseri umani. Va da sé che puntualmente mi ha fatto pensare alle mie contraddizioni, ma in fondo in fondo c’è sempre la gioia di una lettura a salvarci.»

Autore: Antiniska Pozzi
Editore: HarperCollins
Pag. 168
Anno di edizione: 2026

Condividi

Lascia un commento

Cronaca

E’stata celebrata, stamattina, l’udienza di convalida del fermo di C. P. il 57enne di Ariano Irpino ritenuto il responsabile dell’accoltellamento…

Un lieto fine dopo ore di apprensione nel comune di Quadrelle (Avellino). Due giovani, di cui uno minorenne, avevano smarrito…

Prosegue l’azione di contrasto ai reati ambientali da parte dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Avellino che, insieme ai colleghi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Siamo a Lapio, Irpinia, anno 1922. Tra un parto improvviso, un padre gentiluomo e una madre che comanda più dei santi in chiesa nasce Norina che cresce in un mondo dove si va al camposanto con ‘na vanga e ‘na zappetta, si pascolano mucche recitando poesie e si può diventare...

Alla fine è accaduto: fine dei reality show e di tutti i format del genere. Per un po’ o per sempre, non si sa. Ma resta il fatto che, ad uccidere in diretta, sono stato il primo. Cosa ha spinto il protagonista di questo romanzo a un gesto senza precedenti,...

Per anni William Burroughs si è chiesto per quale motivo i sogni, quando vengono raccontati, risultino sempre così scialbi, finché un mattino non ha trovato la risposta, semplicissima: «Manca il contesto… come un peluche lasciato sul pavimento di una banca». E a quel punto un dubbio lo ha sfiorato: «Sono...

Scelte audaci, successi insperati, ma anche esperienze dolorose e prese di posizione controcorrente. È fatto di tante svolte il percorso di Giuseppe Conte che si intreccia con la storia recente del nostro paese. Dalla provincia del Sud alle sfide della Capitale. Dalle aule universitarie e di tribunale a quella di...

Ultimi articoli

Attualità

“La vicenda Stadio rappresenterà un vero e proprio Vietnam per questa amministrazione, che su questa questione sta combinando un pasticcio…

Mercoledì 7 ottobre sarà la sala De Mita del Complesso Monumentale dell’ex Carcere Borbonico ad Avellino ad accogliere, alle ore…

Tramandare alle nuove generazioni i valori della legalità e l’amore per le proprie radici, nasce cosi il Premio Nazionale Legalità…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy