Sabato, 8 Agosto 2026
06.10 (Roma)

Ultimi articoli

Le sei notti di Venere, Avellino capitale della musica popolare

Avellino è pronta a trasformarsi nella capitale della danza e della musica popolare. E’ tutto pronto per la “Notte della dea che balla”, il primo grande appuntamento delle “Sei notti di Venere”, un Festival di assoluto richiamo nazionale dedicato ai canti, alle danze e agli antichi suoni della musica popolare mediterranea.

Una rassegna impreziosita dalla direzione artistica di Ambrogio Sparagna, già maestro concertatore della “Notte della taranta”, con la collaborazione di Pasquale Zuccarino, e con artisti di primissimo piano.

Ci siamo. Si comincia domani, 20 agosto, alle ore 22, con la “Notte della dea che balla”, in via Matteotti. Il grande concerto partirà con “Attaranta”, produzione originale composta da Sparagna proprio per il Festival, in prima esecuzione assoluta.  Sul palco saliranno i “Solisti di Montemarano”, che proporranno la celebre tarantella irpina, con il suo ritmo vertiginoso e l’impianto melodico caleidoscopico, per fare d’apertura all‘Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, una grande compagine sonora, unica nel suo genere, composta dai più importanti virtuosi di strumenti della tradizione popolare nazionale.

Nello spettacolo, di forte impatto sonoro, la musica vertiginosa accompagnerà il Corpo di Ballo dell’Auditorium Parco della Musica, nelle sue virtuosistiche evoluzioni coreutiche e inonderà la piazza con grande energia, invitando il pubblico ad una liberatoria festa popolare sul ritmo della Taranta.

Toni Esposito con i suoi pirotecnici tamburi arricchirà la trama ritmica dell’Orchestra, generando una continua pulsazione sonora su cui si innesteranno i virtuosismi del liuto arabo-andaluso di Ziad Trabelsi e la voce ammaliante di Peppe Servillo.

Sarà la grande prima di un festival straordinario.

Il 21 agosto, nei Cunicoli longobardi, alle ore 19, ecco “La notte luminosa”, con i Fiati dell’Appennino. Alle 24, nella cripta del Duomo, il “Campus Stellae, dedicati ai suoni arcaici della tradizione contadina dell’ Appennino.

Martedi, 22 Agosto, sarà la volta de “La notte finibusterrae”. Alle 19, presso la chiesa del Carmine, ecco la “Paranza r’o lione e la tammurriata per Marcello Colasurdo.

Venerdì primo settembre, dalle ore 18, nei Cunicoli longobardi, spazio a “La notte armonica”, mentre alle 19, nella Cripta del Duomo, “Suoni Pellegrini” e “Polifonia Aurunca”.

Il giorno dopo, sabato 2 settembre, Villa Amendola ospiterà “La notte sospesa”, con “Circo diatonico”.

Il 3 settembre, infine, “La notte dell’Appennino”, alle ore 19, presso la Chiesa del Carmine, con “Raffaello Simeoni Trio”.

Con ‘Le sei notti di Venere’ – dichiara la vice sindaco con delega al Turismo, Laura Nargi – Avellino entra con forza nel circuito nazionale dei festival di musica popolare ed amplia ulteriormente la sua variegata offerta turistico-culturale. Così valorizziamo le nostre tradizioni e le radici culturali in cui affondano, sulla base di una precisa strategia incentrata sulla promozione delle nostre bellezze e della nostra storia. Le “Sei notti di Venere”, giunto così alla seconda tradizione, è diventato ormai un appuntamento strutturale della nostra programmazione. Un vero punto fermo dell’offerta turistica di una città che ha ricostruito un forte appeal per i visitatori». – conclude –

 

 

 

 

Condividi

Cronaca

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla morte di S. T. Bdi 44 anni originario…

I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno deferito in stato di libertà un 65enne del salernitano, ritenuto responsabile di “furto…

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari meteorologici in atto e sulla loro…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

È la notte dell’Appennino, l’ultima tappa di un viaggio emozionale nelle tradizioni ancestrali delle aree interne, l’evento conclusivo delle Sei Notti di Venere, il festival di Danza e Musica popolare del Mediterraneo fortemente voluto dall’assessorato al Turismo del Comune di Avellino, guidato da Laura Nargi, che si fregia della direzione...

Sono state le sonorità del Mediterraneo, sotto l’attenta guida del maestro di cerimonie e direttore artistico Armando Sparagna, a caratterizzare la prima giornata del festival “Sei notti di Venere”, nell’affollata piazza Matteotti. Una “Notte della dea che balla” salutata dai ritmi di “Attaranta”, produzione originale composta da Sparagna proprio per...

Rilanciare Avellino come capitale della musica popolare. E’ la sfida del festival “Le sei notti Venere” in programma dal 20 al 22 agosto, e dall’1 al 3 settembre con la direzione artistica di un Maestro del calibro di Ambrogio Sparagna, tra gli artefici della magia della Notte della Taranta. “Avellino...

Ultimi articoli

Attualità

Secondo i dati del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria al 31 luglio 2026, in Italia sono presenti 29 detenute madri con 34…

Diciotto nuove telecamere di videosorveglianza per la città di Avellino: il progetto, annunciato dall’assessore Enza Ambrosone nel corso dell’ultimo consiglio…

Bollino nero domani mattina, sabato 8 agosto, bollino rosso nei pomeriggi di oggi, domani e domenica 9 agosto. Il divieto…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy