Martedì, 3 Novembre 2026
13.05 (Roma)

Ultimi articoli

Di Gianni Festa

Siamo in questo mondo sospeso che ci crea angoscia, paura e un incerto futuro. Le guerre che infiammano il Medio Oriente, l’Ucraina, il Sudan, ci dicono che l’umanità non ha più valore. Si combatte per l’autonomia, ma anche per sottomettere un popolo senza terra, come è per la Palestina (che è cosa diversa dal terrorismo di Hamas) al proprio dominio. E intanto la carneficina continua. Senza pietà. Privando un popolo in fuga dai beni essenziali, come l’acqua e l’energia elettrica. E mentre armi potentissime oscurano il cielo, bambini, donne e uomini vengono massacrati per finire nelle fosse comuni. Chi s’ingrassa è l’industria delle armi, sempre più vorace con bilanci stratosferici. Le guerre sono un’infamia, i tanti conflitti che esplodono nel mondo sono l’irrazionalità della ragione. E più il mondo s’infiamma, nei suoi tanti pezzi, per citare Papa Francesco, più il pericolo di una guerra totale si fa vicino. Se il Novecento è stato il secolo dell’atomica e della Shoah, questo rischia di passare alla storia, stando a questo primo ventennio, come il luogo in cui la morte di migliaia di bambini, innocenti e indifesi, tra guerre e fame, sono vittime di gente senza cuore. E allora ci s’interroga, a volte tra l’indifferenza, su quale futuro potranno avere i ragazzi di oggi, quelli che ci sono e quelli che verranno, sia pure con l’angoscia delle possibili giovani mamme. Ma è solo questo, e di certo non è assolutamente poco, motivo di riflessione che genera quella sospensione che vacilla tra il bene e il male? No, certamente. C’è l’altra faccia della medaglia che è la motivazione del malessere della società. L’indifferenza, ad esempio, di chi gira la faccia dall’altro lato e laddove c’è bisogno dimentica il valore del bene comune. C’è l’arroganza del potere che umilia, mortifica, ti fa inginocchiare se vuoi sopravvivere. Non c’è più quella politica che aveva ragione di esistere perché dava risposte ai bisogni della gente. Quella politica è morta. Oggi la sua crisi si evidenzia attraverso il ruolo che svolgono i partiti che vivono di slogan, privi di una coscienza sociale e, molto spesso, i cui iscritti sono tenuti lontani dalla partecipazione e rinchiusi nel loro orticello, che genera affarismo, clientelismo e trasformismo. A destra come a sinistra. E la risposta della società è senza riserve, come dimostrano le urne sempre più vuote in occasione della partecipazione al voto. Non tutto qui. C’è il male dell’individualismo, l’incapacità di fare squadra, di generare il dialogo e il confronto laddove c’è lo scontro. E potremmo continuare con i difetti di una società metallica che è prigioniera, in un vasto territorio soprattutto del meridione di una criminalità che inquina la legalità, semina terrore e opera come antistato. Da questo punto di vista la corruzione nel mondo degli appalti pubblici, e non solo, è ancora oggi come un fiume in piena. Per fortuna a queste riflessioni pessimistiche, ma vere, si contrappongono valori che germogliano nel sociale. Sono i volontari che danno il loro aiuto a chi ne ha bisogno; le associazioni giovanili che seminano cultura; coloro che educatamente cedono il posto agli anziani nei mezzi pubblici; i giovani che riscoprono il lavoro nelle campagne e quelli che lottano per un ambiente da difendere. Ci sono scuole in cui l’insegnamento, oltre ad essere fucina del sapere, sono presìdi della vita democratica e primo passo per la formazione della classe dirigente. Sono in molti a riscoprire il valore della Costituzione della Repubblica, nata dalla Resistenza dopo la lotta per la Liberazione dal nazifascismo. Essa, con i suoi principi e le sue regole, esercita una straordinaria funzione etica. E oggi c’è Francesco, che con il suo allargamento dei diritti civili e il continuo appello alla pace sta operando una “rivoluzione” all’insegna del bene comune. Tutto ciò consente di respirare quell’aria nuova che serve contro le le paure che l’altra faccia della medaglia ci consegna.

Condividi

Picture of Gianni Festa

Gianni Festa

Cronaca

Mercoledì 4 novembre si svolgerà la tradizionale cerimonia commemorativa della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. L’evento avrà inizio…

“Gettare un ponte levatoio tra il ‘dentro’ e il ‘fuori’”. È questo il senso profondo dell’impegno di Samuele Ciambriello, garante…

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto, Dott.ssa Franca Fico, negli ultimi giorni…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Mercoledì 4 novembre si svolgerà la tradizionale cerimonia commemorativa della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. L’evento avrà inizio alle ore 10.00 in Via Matteotti, con lo schieramento della compagnia di formazione a cura del 232° Reggimento Trasmissioni, alla presenza del Prefetto di Avellino, Franca Fico, delle Autorità civili...

“Gettare un ponte levatoio tra il ‘dentro’ e il ‘fuori’”. È questo il senso profondo dell’impegno di Samuele Ciambriello, garante regionale dei detenuti, che con il suo ultimo libro, Lettera al Garante, presentato al circolo della stampa, raccoglie e dà voce all’umanità dolente racchiusa dietro le sbarre. Un’opera nata dall’ascolto...

La Regione Campania accelera l’iter di riqualificazione dell’impianto depurativo di Solofra. Con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania (BURC n. 59 del 29 ottobre 2026) del Decreto Dirigenziale n. 334 del 12 ottobre 2026, la Giunta Regionale ha infatti formalmente approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP)....

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, in linea con le direttive del Prefetto, Dott.ssa Franca Fico, negli ultimi giorni ha ulteriormente rafforzato i servizi di controllo del territorio, con particolare attenzione al centro e alla periferia del capoluogo. Le attività, condotte sia nelle ore diurne che notturne, mirano a...

Ultimi articoli

Attualità

“Il carovita sta modificando profondamente i comportamenti dei consumatori. Meno acquisti, maggiore attenzione alle promozioni e rinunce soprattutto su ristorazione,…

Ha ragione Filomena D’Andrea quando scrive che si carica di un valore quasi simbolico la scomparsa del Maestro Giovanni Spiniello…

Un bene confiscato alla camorra restituito alla collettività, pronto a diventare un presidio di legalità. Venerdì 6 novembre, con inizio…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy