Domenica, 4 Ottobre 2026
03.12 (Roma)

Ultimi articoli

“Pagine di Passione”, il premio ad Altavilla nel nome di Giovanni Verga

Ritorna il Premio “Pagine di Passione”, articolato in due sezioni (Narrativa italiana e Saggistica italiana), nato dalla volontà di rendere omaggio al romanzo ‘Il marito di Elena’ di Giovanni Verga, ambientato nel paese della Valle Caudina. Un romanzo che rappresenta un’opera nodale tra i Malavoglia e Mastro don Gesualdo, nella quale l’attenzione dello scrittore è dedicata ai temi di carattere sentimentale e passionale, temi che ancora oggi appaiono fortemente attuali, quali il ruolo della famiglia e le differenze sociali, sullo sfondo di una storia d’amore tra i due protagonisti.
‘Il marito di Elena’ fu pubblicato da Treves nel 1882, subito dopo la delusione per l’insuccesso dei Malavoglia, quasi come rivalsa o risarcimento per l’editore. Il romanzo, che sviluppa la sua trama sul confronto tra la frivola mondanità cittadina di una Napoli borghese e la solidità di valori del mondo rurale di Altavilla Irpina, è un classico esempio della scrittura bifronte di Giovanni Verga, sospesa perennemente tra realismo rusticano e
psicologismo intimista, con relative cifre stilistiche: simulazione narrativa dell’oralità
“popolare” e della conversazione salottiera.
Cesare, giovane di origini contatine, compiuti gli studi in legge a Napoli, sposa Elena, vivace donna di città e amante della mondanità. Il romanzo descrive i contrasti dei due mondi che si riflettono all’interno della coppia, causa di una progressiva e sempre più evidente incompatibilità dei due protagonisti che porterà l’uomo, combattuto tra l’amore e i valori della società da cui proviene, a un tragico epilogo.

Sabato 16 dicembre, alle 18, presso la Sala Consiliare del Comune di Altavilla Irpina,
saranno premiati i vincitori della Seconda Edizione del Premio “Pagine di Passione”. L’obiettivo è quello di valorizzare opere che contribuiscono
a raccontare l’universo delle passioni in tutti i suoi aspetti, attraverso la narrazione di storie
emblematiche e significative.
La Giuria del Premio, presieduta da Vittorio Tomasone, ha selezionato i vincitori nella
sezione narrativa e saggistica tra le seguenti opere: Kristine Maria Rapino, Fichi di marzo
(Sperling & Kupfer), Pascale Chapaux-Morelli, Ho capito chi sei (Corbaccio), Nicola
Gardini, Nicolas (Garzanti), Nicola H. Cosentino, Le tracce fantasma (Minimum fax),
Salvatore Esposito, Eclissi di sangue (Sperling & Kupfer), Emilio Martini, Doppio delitto al
Miramare (Corbaccio), Mirella Serri, Mussolini ha fatto tanto per le donne! (Longanesi),
Giuliana Altamura, L’occhio del pettirosso (Mondadori), Luigi Garlando, Siamo come
scintille (Rizzoli), Valentina Cebeni, Un mondo libero (Sperling & Kupfer), Silvia Dai Pra’,
I giudizi sospesi (Mondadori), Chiara Ferraris, Anime qualunque (Sperling & Kupfer),

Condividi

Cronaca

Il Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio non ha convalidato il decreto di fermo di indiziato di delitto della…

Una serata di controlli serrati tra Avellino e i comuni dell’hinterland. I Carabinieri della Compagnia di Avellino, insieme ai militari…

Dramma questa mattina in via Circumvallazione, ad Avellino, dove un uomo di 76 anni ha accusato un improvviso malore mentre…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Lui si chiama Frank Giglio, 41 anni e racconta un volto diverso dell’Irpinia, che non coincide solo con il turismo delle radici. Poichè Frank, ingegnere australiano di Adelaide, sposato con Talia con tre figli, figlio degli altavillesi Annamaria Piantedosi e Sebastiano Giglio ha scelto di tornare nella terra di nonno...

di Ranieri Popoli Se c’è un animale che ha calcato più di tutti gli altri i palcoscenici attraverso la lunga storia del teatro quello è il pidocchio. Un esserino che nell’immaginario collettivo essendo associato al mondo dei parassiti di riflesso nella trasfigurazione artistica è diventato un’icona metaforica indice di avarizia...

Ha segnato con forza la storia del Teatro alla Scala di Milano, accompagnando con lucidità e competenza le trasformazioni che l’hanno attraversato nel difficile processo di transizione tra tradizione e modernità. Si è spenta l’11 agosto scorso Maria Di Freda, storica direttrice del Massimo di Milano, originaria di Altavilla, dove...

Un omaggio a due protagonisti della storia del territorio. E’ il convegno “Si chiamavano entrambi Federico”, in programma il 31 maggio presso il Palazzo De Capua di Altavilla, dedicato a Federico Villani (1813–1889) e a Federico Capone (1849–1918) promosso con il patrocinio dei Comuni di Altavilla e San Martino. Villani,...

Ultimi articoli

Attualità

Il Movimento Italiano Disabili esprime il più sentito plauso All’Amministrazione Comunale di Avellino, in particolar modo all’assessore Iacovacci per il…

Avellino può tornare a svolgere un ruolo strategico a patto di ripartire dalle infrastrutture, di raccogliere la sfida rappresentata dalla…

L’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino, a seguito delle numerose segnalazioni pervenute dagli utenti in merito alle condizioni del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy