Martedì, 6 Ottobre 2026
17.53 (Roma)

Ultimi articoli

Acqua, l’Ordine dei Geologi della Puglia lancia un forte allarme: “Troppe dispersioni nelle reti idriche”

“Nella provincia di Taranto, lungo il tragitto si disperde il 52% del volume totale delle acque, a Bari il 45%, a Foggia il 35%, nella BAT, provincia di Barletta, Andria e Trani, il 45%, solo nel Leccese va meglio con una perdita stimata del 19%. Non va meglio per l’acqua di falda, utile soprattutto in agricoltura, dove durante il  periodo estivo per far fronte alla richiesta di prodotti, le campagne assorbono più del 60% dei consumi di acqua dell’intera regione”. Lo ha dichiarato Giovanna Amedei, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Puglia, alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Acqua.

 

“Il ruolo importante e primario che l’acqua riveste nella vita di ognuno di noi è innegabile ma “quel ruolo” oggi è messo a dura prova.  L’aumento delle temperature e la desertificazione, conseguenze del cambiamento climatico, richiedono un maggior utilizzo di acqua ma gli sprechi e l’inquinamento rischiano di farla diventare – afferma la presidente dei geologiu – una risorsa insufficiente sia come fonte civile che di falda. In merito alle acque per uso civile dobbiamo considerare l’altissima percentuale di acqua che si disperde, anche a causa delle grandi distanze che gli acquedotti percorrono. Secondo gli ultimi dati ISTAT 2023  per ogni litro che raggiunge l’utente finale ne viene perso oltre un altro litro durante il percorso. Nella provincia di Taranto, lungo il tragitto si disperde il 52% del volume totale delle acque, a Bari il 45%, a Foggia il 35%, nella BAT, provincia di Barletta, Andria e Trani, il 45%, solo nel Leccese va meglio con una perdita stimata del 19%. Non va meglio per l’acqua di falda, utile soprattutto in agricoltura, dove durante il  periodo estivo per far fronte alla richiesta di prodotti, le campagne assorbono più del 60% dei consumi di acqua dell’intera regione. Intensi prelievi e diminuzione progressiva degli apporti che causano uno squilibrio idrogeologico e perdita della qualità dell’acqua emunta . Acqua di falda che, però, deve fare anche i conti con l’inquinamento: oltre il 78%  delle acque di falda hanno uno stato chimico scarso a causa della concentrazione di contaminanti (pesticidi, microinquinanti organici, nitrati, fitofarmaci). Un dato preoccupante perché la Puglia è seconda solo alla Lombardia”.

Condividi

Cronaca

È il giorno dell’autopsia sul corpo di Giovanna Lo Chiatto e sul piccolo Francesco, il bambino che la 32enne di…

La Cassazione, sesta sezione penale, in accoglimento delle questioni giuridiche, formulate dagli avvocati Dario Vannetiello e Marcello Severino, nonostante il…

Un altro brillante intervento della Polizia Penitenziaria ha sventato un tentativo di introduzione di materiale non consentito all’interno della Casa…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Acea Acqua amplia la propria presenza nel settore idrico italiano perfezionando l’acquisizione dell’80% di Kratos Scarl, società concessionaria del servizio di collettamento e depurazione dell’area omogenea Cosenza-Rende nell’ambito della concessione affidata dal Consorzio Valle Crati. Geko spa manterrà una partecipazione del 20% nella società. L’operazione segna l’ingresso del Gruppo Acea...

La tutela dell’acqua, l’inquinamento dei corsi d’acqua, la gestione della risorsa idrica, il futuro di Alto Calore e la necessità di una programmazione condivisa tra i territori. Sono i temi emersi dall’iniziativa “Acqua Viva – Tempo del Creato 2026”, che si è tenuta questa sera nel Palazzo del Vescovado. Un...

Il gruppo Cosmopol annuncia l’acquisizione del ramo d’azienda di Fenice Security nelle Province di Lecce, Brindisi e Taranto, costituito da un portafoglio clienti di oltre 3000 utenti, concentrato in prevalenza nei servizi di centralizzazione allarme e pattugliamento stradale, con un fatturato annuo di circa 2 mln di euro ed una...

“Gli scontri di potere, in Irpinia, rischiano di far scomparire il pubblico dai servizi essenziali”. E’ l’allarme che lancia Franco Fiordellisi della Cgil “Ecco perchè ciò dovrebbe essere attenzionata, ed allarmare, perché la gestione di questi servizi è, oggettivamente, nell’interesse di tutti noi cittadini, mentre si sta delineando il rischio...

Ultimi articoli

Attualità

Tre anni su una sedia a rotelle, dopo una lunga storia clinica segnata da un’infezione e da ripetuti interventi chirurgici….

Ci sono voluti quattro mesi, ma alla fine il Comune di Avellino è riuscito ad intervenire in via Basile (nella…

Una tirata di orecchie per le scuole di Avellino: “Non fanno la differenziata”. La vicesindaca Anna D’Aliasi, con delega all’Ambiente,…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy