Lunedì, 25 Maggio 2026
05.30 (Roma)

Ultimi articoli

Maxi truffa a Solofra, scarcerato dal tribunale del Riesame uno degli indagati

Il Tribunale del Riesame scarcera per la perdita di efficacia della misura cautelare uno degli indagati per la maxitruffa da 45 milioni di euro scoperta dai militari delle Fiamme Gialle della Tenenza di Solofra. I giudici della X Sezione del Tribunale della Libertà hanno accolto la richiesta del difensore dell’indagato, l’avvocato Claudio Frongillo, che ha sollevato un ritardo negli avvisi relativi all’udienza fissata davanti al Riesame. Dunque come E. S. (difeso dall’avvocato Raffaele Tecce), anche A.R. è attualmente sottoposto ai domiciliari dopo che i giudici del tribunale del riesame hanno accolto il ricorso presentato dal suo legale.

I giudici del Riesame si sono riservati invece sulle  altre posizioni.Gli indagati sono accusati a vario titolo vanno dalla truffa al riciclaggio alle fatture per operazioni inesistenti. Gli indagati avrebbero posto in essere un articolato sistema teso da un lato ad evadere le imposte e dall’altro a reimpiegare, riciclandoli anche in società con sede in Cina,  i proventi dell’attività delittuosa.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica, hanno portato alla luce elementi che indicano  che gli indagati  tramite “prestanome” compiacenti e società “cartiere”, abbiano messo in atto un sistema di frode fiscale di oltre 45 milioni di euro. Una parte di queste somme, circa 1,7 milioni di euro, è stata trasferita attraverso numerosi movimenti bancari verso paesi extracomunitari, con una particolare destinazione verso la Repubblica Popolare Cinese. Tutte  le società cartiere, sarebbero risultate prive di dipendenti o con un numero esiguo rispetto al volume d’affari realizzato, che non avrebbero mai provveduto a versare le imposte all’erario.

Dalle indagini  delle fiamme gialle  di Solofra sarebbe emerso che gli indagati avrebbero  eseguito “diversi trasferimenti di capitali tra le società coinvolte nel sistema fraudolento, alternando cambi di amministratori e cessioni di quote societarie per eludere i sospetti e mascherare i capitali utilizzati.  I proventi illeciti sarebbero stati riciclati attraverso contratti fittizi con altre aziende e la cessione di crediti, al fine di allontanare le responsabilità dalle società principali coinvolte. Ad avviso degli inquirenti l’ideatore del sistema fraudolento sarebbe E. S. amministratore di fatto di una serie di società difeso dall’avvocato Raffaele Tecce, anche lui ha ottenuto una attenuazione della misura cautelare decisa dal Riesame.

Condividi

Cronaca

Nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria, condotta a Quindici dai poliziotti del Commissariato di P.S di Lauro, è stato tratto…

Fotografa la scheda elettorale in cabina, probabilmente per dimostrare a qualcuno di aver votato, ma viene scoperto e segnalato immediatamente…

Grave incidente all’uscita di Montoro Sud: auto si ribalta dopo l’impatto con la barriera, paura nella notteUn’auto, una peugeot è…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Nella tarda serata di ieri, lunedì 11 maggio, i Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Avellino sono intervenuti per un incidente stradale verificatosi all’interno della Galleria Monte Pergola, sul Raccordo Autostradale Avellino-Salerno, nel territorio del comune di Solofra. I Vigili del Fuoco, allertati dal servizio sanitario 118, sono giunti...

Nell’ambito delle attività di prossimità e prevenzione promosse dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, proseguono in Irpinia gli incontri informativi rivolti alle giovani generazioni e finalizzati a rafforzare la sicurezza, la consapevolezza dei rischi e il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Con il progetto “Cultura della Legalità”,...

E’ stato assolto con la formula piena “il fatto non sussiste” dalle accuse di simulazione di reato, precisamente del furto di un’auto noleggiata. Ad emettere la sentenza – nei confronti di un giovane di Solofra, difeso dall’avvocato Fabio Tulimiero – il giudice del tribunale di Avellino, Lorenzo Corona. Il trentacinquenne...

Si è chiuso il processo per il 40enne di Aiello del Sabato S. G. accusato di una serie di incendi di auto avvenuti a Solofra. Il 40enne è stato condannato a cinque anni di reclusione. Il pm aveva invocato una condanna a cinque anni e sei mesi di reclusione. Ad...

Ultimi articoli

Attualità

– di Stafano Carluccio – C’è un dato che più di ogni altro racconta il presente e il futuro del…

CAMPANIA. “Conoscere i rischi che provocano alla salute l’abuso di farmaci e gli stili di vita non sani per prevenire…

Una lunga giornata tra sacro e profano, ieri, per l’Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Avellino, per festeggiare i…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy