Una lunga giornata tra sacro e profano, ieri, per l’Anps (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Avellino, per festeggiare i 15 anni di attività: prima la tappa al Santuario di San Gerardo Maiella e poi il pranzo sociale a Sant’Angelo dei Lombardi. Una giornata nel nome del compianto prefetto Antonio Manganelli, che fu l’ispiratore della sezione avellinese dell’Anps Avellino ‘Ciriaco Di Roma’, come ha ricordato il presidente della sezione, Angelo Perrone, accogliendo i circa 60 partecipanti (tra soci, sostenitori e amici) all’evento: “Era il 2011 e Manganelli, all’epoca capo della polizia, venne in visita ad Avellino e mi mandò a chiamare. Tra il serio e il faceto mi disse ‘ma ora che vado in pensione dove mi dovrò iscrivere, all’Anps di Napoli?’. Mi stava affidando il compito di riattivare la sezione Anps di Avellino che era stata creata nel 1985 ma che poi era andata esaurendosi. Siamo nati così su suo impulso e oggi siamo qui a celebrare i primi 15 anni di attività. Attività principalmente incentrate sul sociale, sulla prevenzione, sulla diffusione della cultura della legalità nelle scuole e in iniziative di sostegno, per esempio, alle popolazioni colpite dalla guerra, come nel caso dei tre generatori elettrici che abbiamo donato ad un ospedale di Kiev in Ucraina, o come nel caso delle donazioni di mascherine e tute isolanti bianche all’ospedale di Avellino durante il periodo del Covid”. E’ un’associazione che nasce inizialmente come Ente Morale, ma grazie ad un recente decreto del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, è diventata un’Associazione di categoria del perosnale della polizia di Stato: cinque articoli che riconoscono ufficialmente le sue attività e che ora sono al vaglio della Corte dei Conti per la validazione definitiva.
TAPPA AL SANTUARIO DI MATERDOMINI
La prima tappa della giornata è stata al santuario di San Gerardo Maiella, a Materdomini (Caposele): anche qui, durante la messa, ha preso la parola il presidente Perrone, che dal pulpito ha letto una preghiera a San Michele Arcangelo, patrono della polizia di Stato. Nel corso della mattinata un altro momento di riflessione è stata la visita, sempre all’interno del Santuario, alla Sala dei Fiocchi, che accoglie migliaia di ex voto con fiocchi appesi al soffitto e foto di bambini, che campeggiano sulle pareti, per i quali nei decenni, genitori e nonni hanno chiesto grazie e protezioni speciali a San Gerardo.
LA TAPPA A SANT’ANGELO DEI LOMBARDI E IL TAGLIO DELLA TORTA
Poi il pullman dell’associazione ha fatto tappa a Sant’Angelo dei Lombardi, in contrada Montevergine, dove i soci dell’Anps di Avellino ‘Ciriaco di Roma’ sono stati accolti da un altro socio e collega, Giovanni Macchia (delegato del gruppo Anps di Sant’ Angelo Dei Lombardi), presso la Casa di Caccia “La Casetta”, accogliente struttura privata immersa nel verde, che ha ospitato gli intervenuti in un clima familiare e di autentica amicizia, con preparazioni casalinghe legate alla tradizione del territorio. Qui è iniziato il lungo pranzo sociale, durato qualcosa come sette ore, aperto da un sentito e commosso discorso del presidente Perrone, in parte rivolto anche ai familiari, presenti, di Ciriaco di Roma, il collega eroe ucciso dal terrorismo e al quale è dedicata la sezione: “Vi ringrazio di cuore per essere qui oggi. In questa giornata così importante e significativa per la nostra sezione, Ciriaco Di Roma di Avellino. Questi 15 anni dalla rifondazione non rappresentano soltanto un anniversario, ma il cammino di una grande famiglia associativa costruita con sacrificio, passione e spirito di appartenenza. Molti di voi conoscono il motivo per cui abbiamo voluto intitolare la nostra sezione a Ciriaco Di Roma, simbolo di dedizione al dovere, sacrificio e amore per la Polizia di Stato e le istituzioni”.
QUEL COLLOQUIO CON MANGANELLI
“In questi 15 anni mi avete dato l’onore di essere vostro presidente e per questo vi sarò sempre profondamente grato. Ricordo ancora quando il compianto capo della Polizia Antonio Manganelli volle che questa realtà riprendesse vita, affidandomi questo importante compito tramite il segretario generale della Polizia di allora Michele Paternoster, che è oggi il presidente nazionale dell’Anps. La sezione esisteva già, ma aveva bisogno di nuove energie, di volontà e di soprattutto di persone come voi che credessero realmente nello spirito associativo. Insieme, passo passo, siamo riusciti a farla crescere e consolidare nel tempo. Non desidero qui elencare tutte le attività istituzionali che abbiamo fatto, celebrative e solitarie, realizzate in quest’anno, ma posso affermare con orgoglio che sono state numerose e sempre ispirate ai valori della vicinanza, del sostegno e della collaborazione verso il nostro territorio e alle altre associazioni. Oggi possiamo dire con orgoglio di essere una realtà importante con quasi 300 iscritti, tra colleghi in servizio, colleghi in congedo, simpatizzanti, sostenitori e appartenenti all’amministrazione civile dell’Interno”.
LA ‘SQUADRA’ DELL’ANPS DI AVELLINO
“Un pensiero commosso e affettuoso per tutti i soci che non sono più qui tra noi. Ai soci fondatori e a quanti hanno contribuito alla nascita e alla crescita della nostra sezione. Ricordo con particolare affetto il maresciallo Giovanni Manzo che fu tra i fondatori della nostra realtà associativa nel 1985. Giovanni Carpenito e il nostro decano, il consigliere Eugenio Sparano a cui rivolgo un sentito ringraziamento perché con attenzione e sensibilità ci ha ricordato questo importante 15esimo anniversario. Se non era per lui, non stavamo qua”.
“Poi un abbraccio sincero a tutti voi del consiglio direttivo, Giovanni Vottariello, Flaminio Brogna e Nicola Vitale, ai nostri sindaci revisori Giuseppe Belfiore e Minichini Carmine e a tutti coloro che hanno collaborato per il bene della nostra associazione. E un ringraziamento particolare al nostro segretario Domenico Di Modugno, il cuore pulsante dell’associazione, e al nostro padre spirituale don Enzo Tramontano. E adesso ci troviamo qui presso la Casetta dei Cacciatori di Sant’Angelo, dove il nostro delegato Giovanni Macchia ci ha accolto con grande spirito associativo. Grazie a tutti voi per la vostra presenza, il vostro affetto e per aver condiviso insieme a noi questi 15 anni di vita”.































