Martedì, 2 Giugno 2026
03.53 (Roma)

Ultimi articoli

Dal ritrovamento del Foro alla via Appia, la nuova stagione di Aeclanum: una sfida per rilanciare l’Irpinia

Una città sepolta. E’ quella che sta portando alla luce la campagna di scavo archeologico condotta nel Parco archeologico dell’antica Aeclanum. Tesori che confermano il ruolo rivestito da Mirabella nell’età preromana e romana e ne ribadiscono la centralità nel panorama culturale nazionale. Ad aprirsi una nuova stagione per il parco archeologico, strettamente collegata al percorso di valorizzazione dell’Appia, dopo il riconoscimento a patrimonio Unesco. Una sfida illustrata  dal direttore generale Musei Massimo Osanna, insieme alla dirigente della direzione regionale Musei Luana Toniolo. “Ad emergere dagli scavi – spiega Osanna – l’area del foro, quello che era il cuore pulsante della città. Ritrovamenti che testimoniano le molteplici stratificazioni che hanno segnato la storia di questa città, dall’età repubblicana alla fase in cui diventerà Municipio, fino alle spoliazioni dell’età medievale. Non possiamo dimenticare che Aeclanum continuerà ad essere abitata anche in età medievale. Insieme al Forum monumentale sono stati rinvenuti un complesso sistema di infrastrutture riferibili al Macellum, un grande portico ed edifici pubblici.  Numerose le epigrafi che caratterizzano pavimento della piazza. L’epigrafe pavimentale risale alla prima età imperiale, a questa se ne affianca un’altra, dedicata ad un patrono e risalente al IV secolo”. Ribadisce come “Gli scavi proseguiranno fino al 2025 con l’obiettivo di restituire a Mirabella la sua storia. La sfida è quella di realizzare un ECoMuseo dell’archeologia irpina che colleghi Aeclanum, Valle Ufita e Valle d’Ansanto”

Ed è sorprendente osservare quanto è venuto alla luce nella campagna di scavo, preceduta da  uno studio su ampia scala, condotto dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – sezione Irpinia, con sede a Grottaminarda , nell’aprile 2024 con georadar a bassa frequenza. Ad emergere anomalie interpretabili come strutture, che sono state poi indagate con la campagna di scavo da poco conclusa. E’ l’archeologa Sandra Lo Pilato ad illustrare le evidenze archeologiche relative al foro, spiegando come i lastroni disseminati lungo il terreno facevano parte della pavimentazione del Foro “Furono messi lì durante l’Alto Medio Evo. Le buche sono, invece. quanto rimane di costruzioni in legno realizzate durante l’Alto Medio Evo e seguono perimetri circolari, erano delle capanne realizzate quando le strutture in muratura non c’erano più e fanno comprendere come la città fosse abitata anche nell’Alto Medio Evo”.

Grande l’entusiasmo dell’assessore comunale alla cultura Raffaella Rita D’Ambrosio che lancia l’idea di candidare  Mirabella a capitale italiana della cultura “La presenza del Direttore Massimo Osanna ad Aeclanum conferma l’importanza del nostro sito archeologico che rappresenta una opportunità per tutto il territorio Irpino. “Facciamo di Aeclanum la porta d’Irpinia” questa è stata la mia richiesta oggi guardando ai tanti amministratori non Eclanesi presenti in platea e non solo che guardano nella mia stessa direzione.. Continuo a credere nell’importanza e nella necessaria coesione tra le nostre realtà proiettandomi in avanti e guardando ad una possibile offerta attrattiva che parta da Aeclanum per estendersi a tutto il territorio. Insieme ce la possiamo fare,da soli restiamo cattedrali nel deserto”.
Una sfida rilanciata dal sindaco Giancarlo Ruggiero “Alla presenza di Massimo Osanna, Direttore generale Musei del Ministero della Cultura, ci siamo impegnati a condividere un percorso comune finalizzato alla realizzazione di un progetto di ampliamento, conservazione ed efficientamento dell’area archeologica. Di qui l’importanza di inserire Aeclanum nel Masterplan della Valle Ufita, collegandola a siti naturalistici ed eccellenze paesaggistiche, garantendo mobilità sostenibile e viabilità”
E’ chiaro che la presenza del direttore Osanna rappresenta una sorta di legittimazione del valore del parco archeologico di Aeclanum chiamato ad essere sempre di più uno spazio capace di accogliere un turismo proveniente anche da fuori regione, tappa obbligata negli itinerari dei parchi archeologici della Campania. Toccherà anche agli amministratori vigilare perchè questa sfida sia raccolta e perchè alla campagna di scavi si accompagni non solo la realizzazione di infrastrutture ma anche un’intensa attività di ricerca e studio per approfondire la memoria del territorio

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Una fortissima scossa di terremoto, con magnitudo stimata di 5.6 gradi della scala Richter, è stata registrata nella notte del…

La Procura della Repubblica di Avellino ha aperto un procedimento con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Hossain…

Un altro dramma della solitudine si è consumato a Monteforte Irpino. Lo annuncia Luca De Angelis, presidente della Misericordia del…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Rodolfo Picariello MIRABELLA – La presentazione dei risultati degli scavi presso il Parco Archeologico Aeclanum è l’occasione per lanciare la candidatura di Mirabella come capitale italiana della cultura. Il centro irpino si conferma sempre di più città di cultura grazie alla presenza del Parco archeologico e della “Regina viarum”,...

Sarà il parco archeologico dell’antica Aeclanum ad accogliere il 7 settembre, alle 18, la presentazione del volume “Hirpini. Le genti del lupo”, edito da Delta 3, che si fa ricostruzione attenta dei primi insediamenti sul territorio. “Studiando il passato della terra irpina è possibile – spiega Marandino – individuare elementi...

Sembra ormai vicino il riconoscimento della Via Appia come patrimonio Unesco. La proclamazione ufficiale dovrebbe avvenire durante l’incontro del Comitato per il Patrimonio Mondiale dell’Unesco a New Delhi, in India, in programma dal 21 al 31 luglio con la partecipazione di 28 delegazioni da tutto il mondo. Dal 26 al...

Prosegue a Mirabella il percorso di valorizzazione e promozione del parco archeologico di Aeclanum. Sono partiti nelle scorse settimane i lavori di restauro della città antica, partendo dalle terme fino ad arrivare alla Basilica Paleocristiana, a cura della Direzione Nazionale Musei di Napoli. E’ l’assessore Raffaella D’Ambrosio a spiegare come...

Ultimi articoli

Attualità

Fiume Ufita – Nessuno se ne interessa o se ne occupa. Ma la mini centrale idroelettrica sul letto del fiume…

Con una sentita cerimonia, questo pomeriggio, l’Associazione nazionale del fante, sezione di Avellino, ha oinorato i caduti della Brigata “Avellino”…

Un sentito ringraziamento ai Frati della Parrocchia del Cuore Immacolato di Maria ad Avellino che ci hanno ospitato come tante…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy