Martedì, 20 Ottobre 2026
05.53 (Roma)

Ultimi articoli

Sud, 2016 anno della svolta

 

Il Sud, a più di centocinquant’anni dall’unità d’Italia ed a settanta dalla Costituzione repubblicana è ancora la palla al piede dell’Italia, ne condiziona l’economia e ne frena lo sviluppo. La questione meridionale, che dura da altrettanti anni, si arricchisce sempre di nuovi movimenti, teorie, proposte, analisi, sempre più spesso, astratte e teoriche, senza autocritiche o una riscossa che cominci, una buona volta, da noi meridionali e che faccia piazza pulita delle cause che sono da ricercare anche nella criminalità organizzata… Mafia, camorra e ‘ndrangheta; nel clientelismo ed assistenzialismo; nello scarso senso civico; nel malfunzionamento della Pubblica amministrazione e sua utilizzazione per fini di arricchimento personale e di carrierismo politico; in una classe dirigente inefficiente, arrogante ed autoreferente. Se non si distruggono questi mali alla radice – ed in questo non ci può aiutare lo stato centrale- non possiamo pretendere attenzione e finanziamenti, che pure ci spettano, necessari per rilanciare il nostro sviluppo che è parte essenziale di quello nazionale e senza il quale l’Italia è frenata. I vari movimenti, da ultimo quello neo indipendentista che ha la sua enclave nel baianese e che pensa che uno macroregione fortemente autonoma possa dare nuovo impulso allo sviluppo del sud, risentono delle ragioni ispiratrice della teoria neo borbonica che vedono la svendita del mezzogiorno agli interessi del Nord. Storicamente, le ragioni dell’arretratezza del mezzogiorno sono più complesse, strutturali, preesistevano ai Savoia ed hanno responsabilità anche endogene. Se è vero, come è vero, che “Senza un Mezzogiorno risanato economicamente e socialmente l’Italia non esiste” come ha ricordato il Presidente Mattarella nel suo primo discorso di fine d’anno, è altrettanto vero che senza uno sforzo collettivo e deciso del sud a tirarsi fuori da questa melassa, non si va da nessuna parte. L’articolo di Galli della Loggia “Il governo ed il sud che non c’è” del Corrriere del 21 dicembre e quello di di Scalfari, che lo richiamava, sulla Repubblica del 27, hanno provocato una stizzita reazione del direttore del Mattino Barbano. Cosa scrive Galli della Loggia? Che “l’addio al Mezzogiorno prima che culturale è stato ideologico e politico” ed è cominciato dalla metà degli anni ottanta, quando è uscito dall’agenda dei governi; che le regioni hanno completato il disastro “nella sostanziale indifferenza degli italiani (compresa, tragicamente, gran parte degli stessi meridionali e delle loro scellerate rappresentanze parlamentari) e in assenza di una reazione forte e continua da parte dell’opinione pubblica meridionale e di chi dovrebbe darle voce. Mancano dibattiti, autocritiche, progetti, gruppi attivi, iniziative di mobilitazioni duratura, leader moderni e capaci”. Scalfari ha condiviso l’analisi di Galli della Loggia, parlando dell’Italia come paese duale e che la disuguaglianza è non solo è tra i ceti ma tra le regioni. Del sud scrive che “è’ una terra nella quale vegetano milioni di persone perbene ma sono come anime morte: il potere ce l’hanno i truffatori e i capi delle clientele”. Il direttore del Mattino è insorto accusandoli quasi di razzismo culturale e dei soliti pregiudizi, criticando anche il giovane studioso Emanuele Felice che, in un saggio di successo, aveva scritto che “il ritardo del sud risiedeva nel carattere “estrattivo” delle sue istituzioni (che concentrano il potere di una elite senza controllo popolare! N.d.r.) e della sua borghesia, le quali si sarebbero limitate ad accettare passivamente la modernizzazione, orientandone le risorse verso la rendita più che verso gli usi produttivi e mantenendo la gran parte della popolazione nell’ignoranza. Occorrerebbe che “i milioni di persone perbene” prendano coscienza dei propri diritti, si riapproprino del senso civico perduto, e facciano di tutto per sbarazzarsi di una classe politica arruffona ed arrogante, per poter porre le basi per un reale e radicale cambiamento. La stampa dovrebbe dar voce a questa esigenza!



edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

“La scomparsa dell’ispettore della Digos della Questura di Avellino, Antonio Villani, mentre svolgeva il proprio lavoro, ci addolora profondamente. Dolore…

Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Grottaminarda hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli…

“Un uomo dal grande spessore umano e professionale”: Così si è espresso il Questore di Avellino, Pasquale Picone, nella sala…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Scelgono di raccontarsi attraverso alcuni dei brani che hanno segnato il proprio itinerario artistico gli Speedy Primates, trio alternative rock avellinese, capace di fare della musica strumento per interrogarsi sul nostro tempo. Un racconto affidato ad una sessione live pubblicata su Youtube. A comporre la band tre giovani musicisti, Renato...

Un argomento, sempre di attualità, che negli ultimi tempi ha fatto parlare di se’ per l’inchiesta in corso sugli appalti di questa infrastruttura: l’Alta Capacità Napoli-Bari costituisce un punto fermo per il futuro di queste zone e, sopratutto, delle aree interne. E che è diventata comunque importante per il collegamento...

di Rosa Bianco La bellezza non è un lusso da concedersi nei ritagli di tempo, né un ornamento destinato a rendere più gradevole la vita. È una forma di conoscenza, una possibilità di comprendere il mondo attraverso vie che la sola razionalità non sempre riesce a percorrere. Ieri sera, al...

di Rosa Bianco Quanto può resistere l’essere umano alle prove che la vita gli impone? E dove si nasconde quella forza interiore che permette di attraversare il dolore senza esserne definitivamente annientati? Sono interrogativi che appartengono alla storia di ogni individuo e che la letteratura, quando raggiunge le sue espressioni...

Ultimi articoli

Attualità

La maggioranza prova a blindare la questione dello stadio Partenio-Lombardi in vista del Consiglio comunale di mercoledì. All’ordine del giorno…

Fare chiarezza sulla situazione economico-finanziaria di Irpiniambiente e individuare soluzioni concrete per superare le criticità, tutelando i lavoratori e assicurando…

Arriva dal Collettivo Studentesco Irpino e dai Giovani Comunisti la richiesta di chiarimenti sulle modalità di giustifica dell’assenza per gli…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy