Sabato, 4 Aprile 2026
15.52 (Roma)

Ultimi articoli

Il reddito di poetanza e la parole eccentriche

di Virgilio Iandiorio

In passato per parlare chiaro si ricorreva a sotterfugi, E così si parlava per allusioni. Carlo Celano, letterato napoletano del XVII secolo (1625-1693), in un suo scritto non potendo apertamente criticare i poeti del suo tempo e le relative opere loro, preconizzava “un reddito di poetanza”, se così posso definirlo oggi, perché qualcosa di simile all’ odierno reddito di cittadinanza :

” Tutti gli Eccellentissimi Signori Poeti s’unirono negl’Orti delle Serenissime Muse, e stabilirono di formare un Monte [banca] di Versi per sovvenire i Poeti, e le Poetesse, che per la povertà stavano in rischio di commettere qualche scandalosa attione; l’espediente altro non potria essere, che formare un Monte Pio di Versi, dal quale si deggiano soccorrere tutti i Poeti poveri, che non hanno sostanze da potersi rendere immortali, secondo il loro desiderio, nella memoria de’ secoli.

La propositione [proposta] fu da tutti accettata per ottima. Gli Eccellentissimi Greci s’offerirono di contribuire al Monte, due milioni di Versi. I Latini poi si tassarono a dieci milioni e mezzo di Versi. Gl’ Italiani, che hanno vene poetiche più‘ perenni del Po, del Tevere, e del Garigliano, s’essibirono pronti a contribuire al Monte quaranta milioni di Versi. Dicasi più chiaro: s’ erige un Monte perché si soccorrano i poverelli. Poverelli saranno quei, che vogliono i Rettori [amministratori del Monte] non quei, che son poverelli; e con questo quanti soccorsi ordinati a riparare i bisogni, andranno al giuoco, a lussi vani, a… ma non si passi più avanti su questo. Scordatisi alcuni d’essere semplici Amministratori, si faranno vedere assoluti proprietari delle sostanze de’ Monti, applicando ad altri usi, e forse a baggianerie disutili di feste, che di feste non porteranno altro, che il nome, ed a fabriche impertinenti, quelle rendite, che solo stanno addette alla sovventione de’ bisognosi. Si sovveniranno con partialità interessata le vedove meno bisognose, e si lasceranno in abandono le più miserabili. Colle limosine dotali, dovute solo alle pericolanti donzelle, si pagheranno i salari alle proprie fantesche. Si conchiuse per ultimo, che ogni fratello sia tenuto per obbligo di somministrare del suo quegli aiuti, che può, senza dipendenza de’ compagni, e con ogni secretezza possibile, dove, come conoscerà necessario, e convenevole: perché sa meglio il Matto spendere il suo, che il Savio quello degli altri”. (C. Celano, Degli avanzi delle poste – parte seconda, Napoli 1681 pp.38-51)

La proposta che era piaciuta a tutti, non andò in porto nel XVII secolo. Però il reddito di poetanza, sotto sotto circola ai giorni nostri nelle forme più strane di sussidi e sovvenzioni di enti pubblici, ad amici  e simpatizzanti.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

I carabinieri della compagnia di Solofra hanno sottoposto a fermo un 29enne del posto e identificato il presunto complice, un…

L’ultimo bilancio della questura parla chiaro: tra Avellino e provincia si sono verificati, nelle ultime settimane, oltre 50 casi di…

Si è celebrato questa mattina, l’interrogatorio di garanzia davanti al Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio per il cinquantaduenne…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi da parte delle autorità competenti. A questo punto si rende necessario “aprire un confronto istituzionale” sulla situazione in cui si trova quel territorio. Lo scrivono Carmine De Maio e Giovanni...

Nel sabato santo di Pasqua l’Unicusano Avellino Basket torna in campo sul parquet del PalaDelMauro: alle 20 palla a due contro la Ferraroni Ju.Vi. Cremona di coach Luca Bechi. Dal mini tour emiliano – romagnolo la squadra di coach Gennaro Di Carlo ha portato a casa due punti, il successo...

La consigliera comunale di opposizione Natascha Cilio a muso duro contro il sindaco di Monteforte Irpino Fabio Siricio: “L’improvvisa convocazione di un incontro con la stampa e i cittadini sembra avere un obiettivo preciso: agitare le acque, magari aizzare anche un po’ le persone per continuare a fare propaganda. Al...

Arriva dal vescovo di Avellino Arturo Aiello un messaggio di speranza alla vigilia della Santa Pasqua, un messaggio in cui la riflessione sulle complesse vicende internazionali abbraccia quella sulle realtà che vive il capoluogo “Ricorderemo questa Pasqua 2026 in una cornice natalizia di gelo e di neve gettata a valanghe...

Ultimi articoli

Attualità

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Rodolfo Picariello “Quella di oggi è una giornata storica per Ariano Irpino, attesa da decenni.”Lo dichiara il Sindaco Enrico Franza,…

“Un osservatorio territoriale on – line dedicato alle trenta famiglie dei pazienti selezionati per il nuovo Centro Autismo di Avellino”:…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy