Martedì, 28 Luglio 2026
16.58 (Roma)

Ultimi articoli

Avellino si svuota: nascite in calo e giovani in fuga, la provincia perde 34mila abitanti in vent’anni

di Anna Bembo

La mappa dell’Italia si sta lentamente svuotando, e il Sud è la zona che perde più pezzi. Secondo il nuovo report Svimez, tra il 2014 e il 2024 il Paese ha perso 1,4 milioni di abitanti, di cui quasi un milione nel Mezzogiorno. A pesare è soprattutto il saldo naturale negativo: meno nascite e più decessi, con un calo del 3,8% solo in parte compensato dai flussi migratori interni ed esteri.

Il volto di questa crisi si vede nitidamente anche in Irpinia.

Al 1° gennaio 2025 la provincia di Avellino contava 394.759 abitanti, con un calo di 2.214 unità in un solo anno (-0,6%). Nel lungo periodo, dal 2002, la popolazione è scesa di quasi 34 mila persone, un dato che parla di interi paesi svuotati e di famiglie che non si formano più.

Il 2024 ha segnato in provincia 2.423 nascite a fronte di 4.649 decessi: un saldo naturale negativo di 2.226 unità. Il lieve saldo migratorio positivo (+12) non basta a bilanciare la perdita: si registrano infatti più partenze che arrivi, con 9.362 cancellazioni di residenza verso altri comuni italiani contro 8.020 iscrizioni. Hanno pesato anche i 1.118 trasferimenti all’estero, compensati solo in parte dai 2.472 arrivi dall’estero.

«Siamo di fronte a un vero impoverimento demografico – spiegano dalla Svimez – che colpisce soprattutto la parte più giovane e dinamica del Paese». Tra il 2019 e il 2023, infatti, 88 mila giovani italiani laureati tra i 25 e i 34 anni hanno lasciato l’Italia, mentre nello stesso periodo ne sono arrivati circa 77 mila dall’estero. Nel Sud il quadro peggiora per l’emigrazione interna: solo nel 2024, dei 52 mila meridionali trasferiti al Centro-Nord, oltre il 55% aveva tra i 25 e i 34 anni.

Per l’Irpinia, questo significa scuole che si svuotano e paesi che invecchiano. Se le tendenze non cambieranno, la Svimez stima che entro il 2035 la scuola primaria italiana perderà oltre mezzo milione di alunni, di cui quasi 200 mila solo al Sud. Alcune regioni pagheranno un prezzo altissimo: Sardegna (-35%), Abruzzo (-25,8%), Molise (-23,6%), Basilicata (-23,5%) e Puglia (-23,3%). In Campania il calo è meno marcato, ma comunque consistente, e il rischio di chiusura di piccoli plessi scolastici è concreto: oggi in Italia circa 3 mila comuni, quasi la metà nel Mezzogiorno, rischiano di perdere la loro unica scuola primaria.

Per Avellino e i paesi dell’Irpinia non è solo un problema di numeri. Lo spopolamento trascina con sé pezzi di economia e di identità. Il mercato del lavoro locale offre poche prospettive ai giovani, che cercano altrove opportunità e stabilità. Il minore afflusso di migranti, che altrove ha attenuato il calo, qui non è sufficiente a garantire il ricambio generazionale.

Un capitolo a parte riguarda i servizi: la presenza di soli 16.165 residenti stranieri (4,1% del totale) dimostra come la provincia, pur avendo spazio e bisogno di nuova forza lavoro, resti poco attrattiva. Il Pnrr, con i suoi investimenti in infrastrutture sociali, rappresenta un’occasione cruciale: in particolare l’ampliamento degli asili nido, la cui spesa nei comuni italiani è cresciuta di dieci volte rispetto al periodo pre-Pnrr. Secondo le stime Svimez, grazie a questi investimenti la copertura di posti nido nel Sud è passata dal 6,8% al 13,8%, mentre nel Centro-Nord dal 17% al 21,8%.

Portare a termine tutti i progetti significherebbe raggiungere ovunque una copertura del 25%, favorendo così l’occupazione femminile e giovanile e rendendo più attrattivi i territori. È un obiettivo ambizioso, che potrebbe rallentare la fuga dei giovani e contribuire a ricostruire una rete di servizi capace di trattenere famiglie e nuove nascite.

La fotografia che emerge è quella di una provincia in sofferenza silenziosa: meno culle, più funerali, e un lento ma costante svuotamento che rischia di lasciare paesi senza bambini, scuole senza classi, intere comunità senza futuro. «Il Paese continua a perdere la sua parte più giovane e dinamica», ha avvertito il rapporto Svimez. In Irpinia, questo allarme non è un dato astratto: è già una realtà che si legge nei numeri e, soprattutto, si vede ogni giorno nelle strade e nelle piazze sempre più vuote.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

La comunità di Michele di Serino prega per il 17enne coinvolto in un grave di un grave incidente stradale avvenuto…

Lo hanno fermato i carabinieri in piazza Giolitti, a Calitri: addosso aveva una canna e un coltello a scatto: nei…

E’ stato sentito questa mattina, dal gip del Tribunale di Salerno, Ridha Rahmouni, il 26enne tunisino accusato dell’omicidio di Luigi…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

La notizia non è ancora confermata. E mentre si aspettano ufficialità e conferme in merito, intanto le voci si rincorrono. Come le polemiche, in attesa che tutto si chiarisca. Dal governo centrale e da Palazzo Santa Lucia. La piattaforma logistica di valle Ufita: 140 milioni di euro, infatti, sarebbero stati...

Un tassello prezioso per costruire una rete che garantisca inclusione e coesione sociale. E’ la sfida lanciata dall’Azienda Speciale Consortile Ambito A04 che ha presentato questa mattina presso il Comune di Avellino i tre progetti finanziati dal PNRR nell’ambito della Missione 5, dedicati all’inclusione e alla coesione sociale. Dal contrasto...

Sarà il FriMact – Museo Civico di Frigento ad accogliere dal 7 agosto all’8 settembre “TEMPO” mostra personale dell’artista Nicola Fucci, a cura di Gaia Favari. L’esposizione riunisce quattro opere che raccontano una ricerca incentrata sul rapporto tra materia, tempo e memoria. Attraverso la scultura, Fucci sviluppa una pratica che...

La comunità di Michele di Serino prega per il 17enne coinvolto in un grave di un grave incidente stradale avvenuto ieri sera. Il giovane viaggiava a bordo della sua moto quando, per cause da accertare, è avvenuto il violento sinistro in via Santa Candita. Secondo una prima ricostruzione il 17enne,...

Ultimi articoli

Attualità

Un tassello prezioso per costruire una rete che garantisca inclusione e coesione sociale. E’ la sfida lanciata dall’Azienda Speciale Consortile…

“Sta succedendo in questi giorni un fatto gravissimo. E’ un’emergenza sociale”: la denuncia arriva dal consigliere comunale di opposizione Nicola…

Inclusione e riscatto: il piano strategico per l’autonomia delle persone fragili al centro dei nuovi progetti territoriali. Dal contrasto alla…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy