Martedì, 24 Marzo 2026
02.19 (Roma)

Ultimi articoli

L’alunno che protestava da solo

di Virgilio Iandiorio

Lasciano in me poco entusiasmo le mobilitazioni collettive per Gaza, non per un atteggiamento anticonformistico ma perché sono contrario ad ogni forma di persecuzione e alle giustificazioni che se ne possono dare.

Ho ritrovato tra i miei appunti, quando nei primi anni di insegnamento mi piaceva registrare tutto quello che accadeva nella classe e nell’istituto dove insegnavo, una annotazione che mi ha fatto pensare al mio atteggiamento davanti ai tragici fatti dei nostri giorni.

“Singolare protesta di uno studente del Liceo di Sant’Angelo dei Lombardi. Ha voluto assumersi (se ne parla tanto in classe) almeno per questa volta le proprie responsabilità. Con una lettera indirizzata al preside dell’istituto, il giovane studente A. D. C. [peccato che non scrissi il suo nome per intero] ha tenuto a precisare che si assentava dalle lezioni del 30 gennaio 1979 per protestare contro la violenza delle Brigate Rosse e in particolar modo contro il barbaro assassinio compiuto a Milano del magistrato Emilio Alessandrini il 29 gennaio.

Non c’era per condannare l’assassinio la folla delle grandi occasioni, dei grandi cortei, delle grandi assemblee d’istituto, quelle per intenderci pilotate e guidate dai mass media. Una protesta singolare, anche nel senso etimologico del termine [protestari verbo della tarda latinità, composto dalla preposizione pro- e dal verbo testor, testaris che significa « dichiarare pubblicamente»]. Ma una protesta più autentica e sincera, non ammannita o pilotata dai mass media, era quella dell’alunno che da solo protestava contro coloro che avevano ucciso il giudice Alessandrini”.

Può essere utile avere presente questa massima di René Girard (1923-2015), critico letterario e antropologo francese: “Oggi non è più possibile perseguitare se non in nome delle vittime”. Equivale a mettersi l’anima in pace, con la convinzione di perseguire un giusto fine. E poi c’è il riflesso condizionato dinanzi a fatti di violenza: c’è chi cerca di giustificarli (si veda l’intervento sovietico nella rivolta unghere del 1956), chi è portato a minimizzarli (come quando fatti gravi riguardano nostri familiari) e chi scarica la colpa sugli altri (pensiamo alla guerra in Ucraina). Veramente il riflesso condizionato è un campo largo, anzi larghissimo.

 

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Epatite A, il numero di contagio in Irpinia sale a nove e sono tutti gestiti in ambito ospedaliero. Ma l‘Asl…

Nell’ambito di mirati controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Ariano Irpino,…

Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio nell’area dell’Alta Irpinia, i poliziotti del commissariato di Sant’Angelo dei Lombardi hanno tratto…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

di Virgilio Iandiorio Negli anni ‘70 le convinzioni politiche si esprimevano anche con gustose battute. Come quella, sottoforma di domanda, “che cosa fa più male all’Italia il bacco, il tabacco o la Venere?”. E a chi rimaneva interdetto, l’interrogante affermava:” E’ il tabacco, perché basta un mezzo toscano”. Il riferimento...

Riceviamo e pubblichiamo da Valeria Luongo Nella Striscia di Gaza è in atto una vendetta atroce perpetrata da un sedicente governo democratico, quello israeliano di Netanyahu, ai danni del popolo palestinese. Per un pugno di terra è in corso una strage di innocenti. È difficile esprimere il dolore, l’incredulità, l’impotenza...

Dall’avvocato Edoardo Fiore riceviamo e pubblichiamo una riflessione su un possibile percorso da intraprendere per arrivare alla pace: “Iniziamo con un po’ di storia, che non guasta. Con lo smembramento dell’Impero ottomano, conseguente alla prima guerra mondiale, Gaza entrò a far parte della Palestina, affidata in mandato di governo al...

Ultimi articoli

Attualità

La Pro Loco Venticanese scalda i motori in vista dell’inizio “della 47esima edizione della più longeva Fiera Campionaria delle Aree…

“La donazione come gesto di solidarietà e responsabilità civile che consente di dare speranza a chi è in attesa di…

Sostenere progetti di vita personalizzati e migliorare l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con bisogni complessi. Ai nuovi modelli di…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy