Rodolfo Picariello
Ariano – Si è aperta la fase di discussione delle osservazioni formulate da associazioni, gruppi politici e cittadini sul Piano Urbanistico Comunale (PUC). Le osservazioni sono state raccolte e valutate, di qui la convinzione da parte della maggioranza di poter chiudere la questione entro i primi tre o quattro mesi del 2026. Si va, dunque, all’attuazione del cosiddetto Riammagliamento di Cardito. Opera resa possibile da somme che arrivano da fondi di compensazione di Ferrovie dello Stato e da quelle previste per la strada Manna – Camporeale. Si tratta di un’opera da realizzare in 4 lotti, l’obiettivo è quello di chiudere con la pubblicazione del bando per la Variante Cardito. Si tratterebbe di un’opera di grande valore per rendere più veloci e meno caotici i collegamenti con Uffita – Baronia da una parte e nord est arianese dall’altra. La Statale 90 in alcuni orari è veramente impercorribile, a causa dell’intenso traffico. L’amministrazione Franza vuole chiudere il proprio mandato offrendo una alternativa valida al traffico di Cardito, dove si registra un grosso incremento di attività economiche e con numerosi investimenti di strutture.



