La piccola scrittrice della Valle del Sabato è il nuovo albo illustrato di Antonietta Gnerre, in uscita per Altavilla Edizioni nella collana Lanterne di Carta del gruppo editoriale Il Terebinto. Ambientato negli anni Venti, il libro racconta una storia di infanzia, attesa e resistenza quotidiana.
La protagonista è una bambina che osserva e ascolta il mondo che la circonda. Il suo dialogo silenzioso con la natura – alberi, campi, vento – diventa uno spazio di crescita interiore, in cui i gesti quotidiani si trasformano in forza e immaginazione. Nei campi sogna di danzare, lasciando che il movimento alleggerisca la malinconia.
Il padre è emigrato negli Stati Uniti e le sue lettere non arrivano mai. L’assenza diventa una presenza costante, parte del paesaggio e della vita familiare. Intorno alla bambina si muove una famiglia che resiste alla povertà con dignità: una madre determinata, una sorellina da proteggere, una nonna malata che affida alla nipote memorie e silenzi.
In questo contesto, la cura delle piante assume il valore di una promessa di futuro, mentre la lettura diventa nutrimento dell’anima e strumento di emancipazione personale e sociale. Il libro custodisce la storia vera della nonna dell’autrice, trasformando una memoria privata in un racconto dal valore universale.
La scrittura di Antonietta Gnerre, essenziale e misurata, si rivolge ai lettori dagli otto anni in su, ma parla anche agli adulti, richiamando un tempo lento e il valore delle piccole cose. Le illustrazioni di Bianca Pacilio accompagnano il testo con immagini delicate e luminose, che restituiscono l’atmosfera sospesa dell’attesa e della crescita.
Con questo albo, Antonietta Gnerre prosegue il suo percorso artistico e narrativo trentennale, confermando una poetica attenta ai temi della memoria, dell’infanzia e della relazione profonda tra essere umano e natura.



