Fonderie Pisano, tutto sulla Regione. Si consumerà molto probabilmente a Palazzo Santa Lucia il passaggio decisivo sul futuro dello stabilimento ex ArcelorMittal di Luogosano. A Napoli del resto, lo scorso 21 Novembre, è stato ratificato l’accordo per l’ingresso del gruppo salernitano nel sito lasciato nel marzo dell’anno scorso dalla multinazionale indiana. Fonderie Pisano, che in Irpinia dovrebbe produrre manufatti in ghisa utilizzando scarti industriali, si è impegnata ad assumere i 33 lavoratori licenziati e ad investire sul sito oltre venti milioni di euro, attenendosi a tutte le prescrizioni di carattere ambientale. Un’operazione che dovrebbe anche portare, una volta a regime, all’aumento dei livelli occupazionali. Forti di questi numeri, ma anche notevolmente indeboliti dal “no” di sindaco e Comitato incassato l’altro giorno in Prefettura, il sindacato, e in particolare i segretari di Fiom e Fim, hanno già ripreso i contatti con gli Assessorati Regionali all’Ambiente e allo Sviluppo con l’auspicio di riannodare i fili di una trattativa sempre più complicata.
L’altro giorno, durante il vertice in Prefettura, i consulenti di Fonderie Pisano hanno rassicurato sulla compatibilità di un’operazione che prevede l’utilizzo di forni elettrici e di un processo produttivo tecnologicamente avanzato, in grado di rispettare tutte le indicazioni di carattere ambientale. Le posizioni iniziali, però, non si sono spostate di un millimetro, nonostante la mediazione del Prefetto Rossana Riflesso che avrebbe dato anche la sua disponibilità a promuovere l’organizzazione di tavoli tecnici. Il fronte dei sindaci non sembrerebbe allineato sulla posizione fermamente contraria del sindaco di Luogosano, ma gli spazi di manovra restano davvero limitatissimi. Al termine della seduta si è levata una fumata nera destinata a offuscare l’orizzonte dei 33 lavoratori ex ArcelorMittal, per i quali ora bisogna iniziare a immaginare una soluzione alternativa. La prossina settimana sarà decisiva per capire se ci sono quantomeno i presupposti per tornare rapidamente al tavolo del confronto.



