Il Bar come momento di confronto e socialità e occasione di formazione e crescita personale. É stato inaugurato ad Atripalda, all’interno della struttura dell’Associazione di Cultura e Volontariato “Enzo Aprea”, il Bar Solidale, un nuovo spazio di aggregazione e inclusione sociale. “Non si tratta di un’attività commerciale, ma di un progetto educativo e sociale realizzato a favore degli associati già presenti e dei nuovi associati, in forma strettamente complementare alle attività realizzate e portate avanti dalla nostra Associazione”, precisa la Presidente Renata Romano. “Per i ragazzi coinvolti – aggiunge – sarà una bellissima occasione di inclusione e crescita personale. Avranno la possibilità di mettere in mostra i loro talenti e di fare un’esperienza lavorativa”. Il progetto vede infatti protagonisti ragazzi e ragazze con disabilità che potranno sviluppare competenze pratiche, sperimentare ruoli stimolanti e riacquisire abilità personali.

Il percorso, avviato grazie al coinvolgimento dell’Accademia Trucillo di Salerno – che ha attivato un primo modulo di formazione tramite il volontariato di competenza, con il supporto di Antonia Trucillo, e che proseguirà con nuove tappe aperte ad altri soci dell’Associazione – è stato realizzato con il contributo del Fondo Etico UniCredit, con il patrocinio del Comune di Atripalda e il sostegno di alcuni imprenditori locali. “É una concreta azione che punta all’inclusione sociale, attraverso il coinvolgimento di un gruppo di ragazzi che – precisa il Sindaco di Atripalda Paolo Spagnuolo – avrà la possibilità di impegnarsi in prima linea con un servizio destinato alla nostra comunità. Come amministrazione comunale – continua – crediamo da sempre nell’azione e nella capacità progettuale dell’Associazione Aprea che ha dimostrato negli anni di poter essere molto utile al territorio. Con l’avvio di questa iniziativa – continua – si conclude un percorso che visto il coinvolgimento anche di Unicredit, una realtà che ha nel suo Dna anche la finalità sociale. Alcuni esponenti dell’istituto bancario hanno avuto l’opportunità di conoscere l’Associazione e di apprezzarne l’impegno sul territorio, fino a sostenere questo bellissimo progetto”.

Antonella Renzulli, Silvia Provenzano e Ida Picariello sono alcuni dei ragazzi coinvolti in questo primo giorno di lavoro e di impegno. Tra caffè da preparare, dolci da servire e bevande da proporre ai tanti ospiti presenti all’inaugurazione, non nascondono la loro emozione per una giornata che difficilmente dimenticheranno. “Non possiamo che ringraziare l’Associazione e quanti ci hanno permesso di vivere questa bellissima esperienza. Per noi – raccontano – rappresenta l’occasione per conoscere nuove persone, acquisire competenze diverse e affacciarci sul mondo del lavoro. Siamo felici ed emozionati, vogliamo fare bella figura con le tante persone che sono accorse per il nostro primo giorno di lavoro”.



